Luigi Maria Corsanico legge Nazim Hikmet. 3

da qui

NÂZIM HIKMET
ANGINA PECTORIS (1948)
Traduzione di Joyce Lussu da “Tradurre Poesia” (1967)

Interpretazione di Luigi Maria Corsanico

Johann Sebastian Bach
Cello Suite No.4 in E flat major, BWV1010
4.Sarabande
Robert Cohen

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Luigi Maria Corsanico legge Nazim Hikmet. 2

da qui

NÂZIM HIKMET
Anche questa mattina mi sono svegliato
Berlino, 1961
da Poesie d’amore, 1965
Traduzione di Joyce Lussu

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Dmitri Shostakovich
Cello Concerto No.1, 2nd movement
Fotografia di Remus Tiplea
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Anche questa mattina mi sono svegliato
e il muro la coperta i vetri la plastica il legno
si son buttati addosso a me alla rinfusa
e la luce d’argento annerito della lampada
mi si è buttato addosso anche un biglietto di tram
e il giallo della parete e tre righe di scritto
e la camera d’albergo e questo paese nemico
e la metà del sogno caduta da questo lato s’è spenta
mi si è buttata addosso la fronte bianca del tempo
e i ricordi più vecchi e la tua assenza nel letto
e la nostra separazione e quello che siamo
mi sono svegliato anche questa mattina
e ti amo.

Luigi Maria Corsanico legge Nâzım Hikmet

da qui

Nâzım Hikmet
Prima che bruci Parigi
Parigi, 1958
(Traduzione di Joyce Lussu)
da “Nâzım Hikmet, Poesie d’amore”, A. Mondadori Editore, 1991
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Ryuichi Sakamoto
Snake Eyes (Short Version) Continua a leggere

Nazim Hikmet

hikmet

da Lettere dal carcere a Munevvér
prigione di Bursa (Anatolia)

1945

” Addormentarsi adesso
svegliarsi tra cento anni, amor mio… ”

“no,
non sono un disertore.
Del resto, il mio secolo non mi fa paura
il mio secolo pieno di miserie e di scandali
il mio secolo coraggioso grande ed eroico.
Non ho mai rimpianto d’esser venuto al mondo troppo presto
sono del ventesimo secolo e ne son fiero.
Mi basta esser là dove sono, tra i nostri,
e battermi per un mondo nuovo…”
“No,
prima e malgrado tutto.
il mio secolo che muore e rinasce
il mio secolo
i cui ultimi giorni saranno belli
la mia terribile notte lacerata dai gridi dell’alba
il mio secolo splenderà di sole, amor mio
come i tuoi occhi…” Continua a leggere

Alfabeti, M come Mare

Saluto al mare

Thàlatta! Thàlatta!
Io te, mare eterno, saluto!
Io te, con cuor giubilante,
diecimila volte saluto,
come te salutarono un giorno
diecimila cuori di greci
eroi, famosi nel mondo,
con l’avversa fortuna pugnanti,
anelanti alla patria lontana… Continua a leggere