Vivalascuola. Altri 68

La ricorrenza del 50° anniversario del 68 vede ripresentarsi quanto di deleterio accompagna spesso i rituali. C’è chi ne approfitta per tirar fuori il suo livore e fare del 68 l’origine di tutti i mali. C’è chi lo svuota di significato e lo neutralizza con una celebrazione di maniera contraddetta dalle politiche perseguite. Alla base di tali derive ci sono semplificazioni e generalizzazioni incuranti di esibire ignoranza storica e malafede. La presente puntata di vivalascuola prosegue una operazione di memoria che propone ai lettori aspetti forse meno noti del 68: esso ha coinvolto tanti settori della società, dando vita, come ci racconta Nicola Fanizza, anche a un Comitato Marinai-Studenti; la sua incubazione è stata anche in campo cattolico, come chiarisce il percorso di Giuseppe Maria Greco; il 68 è stato significativo non solo nelle grandi città ma anche in provincia, come testimonia il racconto di Paola Martini. Continua a leggere

Vivalascuola. Insegnare Filosofia oggi

Una settimana tranquilla” di cui riferiamo più avanti nelle notizie della settimana scolastica. Ne approfittiamo per proporre una puntata di vivalascuola più volte rimandata per dare conto della mobilitazione della scuola “non solo contro le 24 ore, ma perché la scuola viva“.

«“Dobbiamo fare la stessa cosa che faceva Protagora: convincere i giovani che studiando la filosofia “si diventa ogni giorno migliori”. Ma oggi, chi ti crede più?… i giovani ateniesi sapevano che Protagora non bluffava e che li avrebbe guidati per davvero verso il successo e il potere. Ma questi, guardali: che possono aspettarsi da noi? Niente… insegnare la filosofia, oggi, significa farsi complici del Grande Inganno…”». Da queste affermazioni di Leone Parasporo in Il professor Beta e la filosofia recensito da Giuseppe Panella ha preso le mosse questa puntata di vivalascuola, che prosegue con domande di Bruno Milone e interventi di Nicola Fanizza, Guido Panseri, Alessandra Paganardi e Katia Tomarchio sull’insegnamento della filosofia oggi. Conclude un testo di Franco Toscani su cosa ha da dire la filosofia oggi “in tempo di privazione“. Continua a leggere