Parresia

da qui

Ho conosciuto Nunzio Galantino al Santuario del Divino Amore. Ero al corrente del suo modo di fare, di quella che negli Atti degli Apostoli si chiama parresia, ossia franchezza (4,31 passim). Gli ho detto: eccellenza, continui così, dica la verità senza paura. Lui mi ha risposto che la verità non piace e che avrebbe continuato finché non gli avessero chiuso la bocca, come ad altri. Ho pensato: è triste che, nella Chiesa e nello Stato, chi dice la verità sia fatto fuori. Ho pensato anche: speriamo che Galantino duri a lungo, che non riescano a metterlo a tacere e che abbia fiato in corpo per un numero bastevole di anni. Poi ho pensato a me, a quante volte mi dicono di smetterla, che la vita è così, che esagero e devo imparare a sorvolare. Ho pensato perfino a Gesù, e a quanto sia stato breve il tempo in cui gli hanno permesso di parlare.
Forza Nunzio, c’è chi tifa per te, non farti ridurre come gli altri.