Vivalascuola. Quando la scuola non è più un luogo di educazione

Nell’augurare a studenti, docenti e a tutti i lavoratori della scuola buone vacanze, vivalascuola fa un bilancio dell’a.s. 2017-2018. Sono state costruite nuove scuole e tutte, vecchie e nuove, ora sono belle, sicure e ben attrezzate e rendono piacevole insegnare e apprendere. I fondi per l’istruzione sono stati portati alla media europea, e così gli stipendi degli insegnanti, che vedono riconosciuto il loro ruolo sociale. Sono state abolite le prove Invalsi e l’alternanza scuola lavoro, rivalutando l’attività didattica e mettendo al centro di essa l’amore per il sapere e la conoscenza. Le classi pollaio sono state abolite e sono state create nuove figure professionali per il sostegno, il recupero e la valorizzazione delle eccellenze, così tutti i docenti possono insegnare vicino ai luoghi di residenza. E’ stato possibile lavorare con tempi lunghi e distesi, dedicare attenzione alla relazione tra chi insegna e chi apprende, realizzare una didattica davvero personalizzata, e ciò ha reso possibile il pieno successo formativo di tutti gli studenti… Ci piacerebbe fare questo bilancio di fine anno, e speriamo di poterlo fare quanto prima. Per intanto questa è solo l’introduzione al bilancio vero, opera di Giovanna Lo Presti. Continua a leggere