“OLONOMICO” DI SANDRO BATTISTI. UN ROMANZO CONNETTIVISTA

Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni

Olonomico di Sandro Battisti (Ciesse Edizioni – prefazione di Giovanni De Matteo; postafazione di Marco Milani) è un romanzo che invita a un’esperienza complessa e molto particolare. Il libro del co-fondatore romano del Connettivismo racchiude in sé la sostanza della saga, da lui già da tempo sviluppata, dell’Impero Connettivo, un impero che si proietta non solo su distanze abissali nello spazio, ma anche su profondità insondabili nel tempo. È un esempio di “stato” dai tratti assonanti con quelli dell’impero romano – la cui nascita ha guidato e ispirato dalle imperscrutabili distanze dello spazio-tempo – che abbracciano tutto lo sviluppo della storia umana, fino al suo ulteriore gradino evolutivo della post-umanità.

Ma non è questo il punto. Non quello che conta, almeno. Olonomico è un’opera profondamente connettiva, nella misura in cui collega e sollecita molteplici livelli percettivi e di lettura. Contiene spunti di grande apertura intuitiva, in una sorta di coscienza iperestesa in cui gli stessi confini dell’individualità soggettiva sfumano in una percezione di Oltre, aperta alle radici cosmiche dell’essere. Continua a leggere