Ornithology 19. Pibiri

pibiri

L’insegna in alto: LUNGODEGENZA.
Vengono qui dunque, vengono per morire.
E non scrivo da rue Toullier, Parigi…

Riconosco i primari, gli oncologi,
fanno carriera sui cadaveri.
L’ospedale è cinto di strapiombi.

A queste altitudini nascono le colombe
.

Continua a leggere

Ornithology 18. Erba, Ottaviani e Marcoaldi

swallow,bird,nature,speed,flight


Grafologia di un addio

Questo azzurro di luglio senza te
è attraversato da troppi neri rondoni
che hanno un colore di antenne
e il taglio, il guizzo della tua scrittura.
Si va dal «caro» alla firma
dal cielo alla terra
dalla prima all’ultima riga
dai tetti alle nuvole.

Luciano ERBA, in L’ippopotamo
“Collezione di poesia”, Einaudi, Torino, 1989
Continua a leggere

Ornithology 17. Loi e Lamarque

LOI Franco a-milano3441.jpg

Da Secondo le fasi lunari

Se un colombo vola, subito dietro un altro, e un altro
dalla gronda allarga le ali, e l’ultimo
che col becco si solletica e ad altro
sembra che pensi, o che lo chiami, dimmi e spiegami,
sì, tu, dio degli inferni, cosa mai gli pesa,
cosa gli lega l’ala, se triste come un flirt stanco,
lì, che sembra stia per levarsi in volo, guarda una siepe
di uccelli di passo dove garruli si allontanano?
Oh quanto cielo! quanta aria! quanta rovina!
Saper volare, saper cantare, ed è vana
ogni sapienza se nessuno ti chiama.

Continua a leggere

Ornithology 16. Leopardi (a dodici anni)

1810 disegno leopardi

L’Ucello

Favola

Entro dipinta gabbia
fra l’ozio ed il diletto
educavasi un tenero
amabile augelletto.
A lui dentro i tersissimi
bicchieri s’infondea
fresc’acqua, e il biondo miglio
pronto a sue voglie avea.
Continua a leggere

Ornithology 15. Pasolini

Pasolini 1942 ca

Da L’usignolo della Chiesa Cattolica (1943)

L’usignolo

II.

fanciullo           Mi chiamo Nisiuti. Vado a nidi per i campi.
cardellino         Che sicuro, che lontano, nei campi… nei campi…
fanciullo           Vado fischiettando con le mani in tasca.
cardellino         Solo nel cielo aspetto il fanciullo.
fanciullo           Mi siedo sulle viole e suono il mio zufoletto.
cardellino         Suona, e io lo guardo piegando il capo.
fanciullo           Su, fionda, all’erta, sento qualcosa sul prato
cardellino         Ne ho visti sì, ne ho visti fanciulli morire.
fanciullo           Morire? Ah vecchio cardellino cadi morto sul prato.
Continua a leggere

Ornithology 14. Lorca e Pasolini

LORCA

Casida delle oscure colombe

Claudio Guillén
bambino a 
Siviglia 

Tra i rami dell’alloro
vidi due colombe oscure.
Una era il sole,
l’altra la luna.
«Comari», dissi:
«dov’è la mia sepoltura?»
«Nella mia coda», disse il sole.
«Nella mia gola», disse la luna.
E io che camminavo
con la terra alla cintola
vidi due aquile di neve
e una ragazza nuda.
Una era l’altra
e la ragazza nessuno.
«Aquilette», dissi:
«dov’è la mia sepoltura?»
«Nella mia coda», disse il sole.
«Nella mia gola», disse la luna.
Tra i rami dell’alloro
vidi due colombe nude,
una era l’altra
e tutt’e due nessuno.

Casida de las palomas oscuras Continua a leggere

Ornithology 13. Farabbi e Bellintani

ANNA_farabbi

Maternità del rosso

Rosso che è il rosso viscerale
nella gola secca del gallo
tragico, lì
che canta che canta che canta
lì, sull’aia sterminata e deserta
sotto le mappe celesti.

Lui non è uccello ma è il rosso terrestre,
la prima sentinella,
dritta dalle sue zampe alla cresta,
cresta che spartisce il vento il vento il vento.

Continua a leggere

Ornithology 12. Bandini

Fernando Bandini, Tutte le poesie

Negozi di uccelli

Quando mi trovo in città sconosciute
cerco negozi di uccelli:
l’ho fatto a Ginevra a Londra
a New York ad Hong-Kong
(dentro c’è un piccolo vento, nervosi
colori saettano in angoli d’ombra). Continua a leggere

Ornithology 11. Bandini

Bandini Fernando

Il ritorno della cometa

7.

Padre nostro, se sei tu
che covi le uova celesti
da cui spuntano i mondi,
ed è tua figlia questa cometa
che prolunga la sua morte e rompe il guscio
del firmamento, squittisce le sue miche
di rimasuglio d’astro, Continua a leggere

Ornithology 7. Baudelaire e Merini

 

 Baudelaire OK (1)

L’albatro

Sovente, per diletto, i marinai catturano degli albatri, grandi uccelli marini che seguono, indolenti compagni di viaggio, il bastimento scivolante sopra gli abissi amari. Continua a leggere

Ornithology 6. Sancino

 

SANCINO

 

Anatre in volo

Anatre selvatiche in volo
lungo la sponda del Naviglio
come in una stampa di Utamaro
un haiku di Bashŏ:
la natura non conosce limiti
sa sempre come sorprenderci
anche in questa campagna sfigurata
da superstrade e dormitori. Continua a leggere