Nel deserto

Idehan Ubari
L’amico Marino Magliani sta traducendo dallo spagnolo un racconto lungo, intitolato L’amico del deserto, scritto da Pablo d’Ors, sacerdote, professore e scrittore, e mi ha offerto l’opportunità di leggerlo in originale. Lo considero un regalo prezioso anche perché la narrativa spagnola merita un’attenzione che non si riduca ai romanzoni storico-mistico-esoterici. Ma soprattutto, verso la fine del racconto, ho incontrato due frasi che, più tardi, mi hanno fatto riflettere. Non so come le tradurrà Magliani; secondo me la prima dice press’a poco così:
Finalmente capii che siamo nati per vivere, e nient’altro. Continua a leggere