Piet Mondrian: l’arte come specchio dell’essenza

di Pietro Ruggieri

dal blog di Galaad Edizioni

La mostra monografica dedicata al pittore olandese Piet Mondrian (1872-1944), che si è tenuta al Complesso del Vittoriano a Roma, ha avuto per titolo “L’armonia perfetta”. Significativo, perché tenta di riassumere lo scopo che Mondrian perseguì nel corso della sua vita artistica. La mostra presentava solo alcune delle opere più conosciute, messe a raffronto con quelle dei pittori che più lo influenzarono nelle varie tappe della sua ricerca.

L’esperienza pittorica di Mondrian si avvia con la rappresentazione naturalistica e realistica dei soggetti: prevalgono i paesaggi di campagna, i percorsi di lungofiume, gli alberi. È straordinario scoprire già in queste prime opere del periodo giovanile i segni della futura evoluzione di Mondrian; i tratti delle pennellate sono decisi, i contorni delle figure sono evidenziati da linee dritte, quasi a intuire un senso nascosto nelle cose rappresentabile geometricamente (Casa colonica con corda del bucato, ca 1897; Boschetto di salici, 1902-1904). Continua a leggere