Ti regalo una lucertola – di Max Ponte

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Ogni giorno faccio
delle tue foto le
mie edicole votive
le tue iridi
il tè verde
nel cingerti lontano
son chi si perde
ramingo e devoto
parlo e divago
al passato remoto
mostrami il tuo
giro vita i tuoi
esercizi in palestra
le cose più inutili
la tua maestra delle
elementari dove si trova
la tua buca della posta
chiudi gli occhi
apri le mani e guarda
ti regalo una lucertola

Max Ponte

***

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“Essere gli altri” di Alessandra Corbetta

alessandra

NEI FRAMMENTI
C’è una fortuna nella moltitudine:
tu non la vedi o non credi;
ma c’è una forza negli sprazzi
quando dell’intero solo il ricordo è ammesso.

Forse per questo
io amo stare dentro i frammenti:
perdonami
per questo tutto
che non posso volere
interamente.

da “Essere gli altri” di Alessandra Corbetta (LietoColle)

***

Alessandra Corbetta è nata a Erba il 4 dicembre 1988. È dottore di ricerca in Sociologia della Comunicazione e dei Media e collabora come Web/Social Media Master e come Content Writer con La Casa della Poesia di Como. Ha scritto per la rivista culturale Alfabeta2. Per Flower-ed ha pubblicato la monografia poetica “L’amore non ha via” e per Silele Edizioni il romanzo “Oltre Enrico (Cronistoria di un Amore sul finale)”. Scrive di poesia, società e cultura per il blog Tanti Pensieri e di New Media per il giornale online Gli Stati Generali. Per il blog Menti Sommerse dirige la rubrica poetico-letteraria “I Fiordalisi”.

Per info sul libro
Il sito dell’autrice

da “casadolcecasa, poemetto in sette stanze” di Antonella Bukovaz

antonella

corridoio

Girovagheggi di stanza in stanza e io ti seguo e prendo appunti scatto delle foto guardo con precisione mi perdo con te nel miracolo del ricordo nella dannazione della memoria ogni cosa ingigantisce e occupa tutto il presente prende tutta l’attenzione e la fa sparire e allora galleggio entro negli oggetti nei pensieri lasciati in giro nei desideri dei desideri appesi all’ingresso ma non è un viaggio
non è un viaggio
non è un viaggio Continua a leggere

Valentina Colonna

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La poesia che apre LA CADENZA SOSPESA, la raccolta poetica di Valentina Colonna, edita da Nino Aragno Editore di Torino nel 2015

Valentina Colonna nasce a Torino nel 1990. Ha pubblicato nel 2010 la sua prima raccolta di poesie Dimenticato suono (Manni) e nell’autunno 2015 è uscito il suo nuovo lavoro La cadenza sospesa (Nino Aragno Editore). Suoi testi sono apparsi su riviste, antologie, spartiti musicali e CD. Laureata in Lettere antiche, si è diplomata in Pianoforte e ha conseguito il Máster Universitario en Interpretación de la Música Antigua presso l’ESMUC e la UAB di Barcellona. Nel 2015 è stata invitata a scrivere e condurre sei puntate radiofoniche sul tema Musica poetica: la retorica del Barocco per Radio Vaticana, per la quale ha anche ideato e condotto il nuovo programma Le parole della musica. Attualmente si sta specializzando in Scienze linguistiche (indirizzo storico) presso l’Università degli Studi di Torino con una tesi sulla prosodia della poesia di Giorgio Caproni e sta lavorando a diversi progetti artistici.

La pagina dedicata al libro sul sito di Aragno

Il sito personale di Valentina Colonna

L’ANGELICO CERTAME, la nuova gara poetica! Tutto il regolamento

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L’ANGELICO CERTAME è una gara poetica ideata e progettata dal poeta Max Ponte, presentata al pubblico il 9 settembre 2016 a Torino. Il primo appuntamento si terrà sabato 5 novembre alle ore 21 al Polo Culturale Lombroso 16, sempre a Torino. Trovate l’evento FB qui. 
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Lineamenti poetici: Duska Kovacevic

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Duska Kovacevic è scrittrice, attrice, performer. Di origine croata, con cittadinanza italiana. È la presidente dell’associazione culturale “La Casa delle Artiste” che gestisce “La  Casa delle Arti – Spazio Alda Merini” di Milano.

Pubblicazioni:  romanzo “L’orecchino di Zora ”, editore Eks&Tra, 2007; raccolta di poesie “Un seme di luce” , ed. LietoColle, 2013; raccolta poetica “Rossooroblu”, ed. Montag 2016 (per la scheda del libro cliccare qui)

Partecipazioni a:  “Linguamadre” , Torino, 2012 e 2013 / “Babel Hotel”, Infinito Editore,  2011 / “Letture Migranti e identità urbane” , editore Franco Angeli, 2008 / “L’integrazione culturale attraverso la letteratura”, ed. LietoColle, 2012 -/ “Culturaglobale”, Cormons, 2010  – “I pendolari della valigia”, Samuele Editore, 2014  / “Libri migranti”, Cosmo Iannone Editore, 2015 + diverse antologie e blog.

Traduzioni:  dal croato all’italiano, romanzo per l’infanzia “Caro Oliver” di Mirjana Mrkela

Collaborazioni teatrali con compagnie del FVG: Centro di Anomazione Teatrale, La compagnia degli imprevisti, Acantus di Udine, Tarsiteatro, Anathema teatro.  Con il monologo teatrale “Le turbe della Sig.na Boh” nel 2008 vince il premio Nico Pepe.

Coi suoi testi crea performances poetiche.

Poeti e pubblicità. A Parigi il 15/16 gennaio 2016

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Si parlerà di poesia e pubblicità fra il XIX e XX sec nella due giorni di studi che si terrà a Parigi, alla Sorbonne Nouvelle, il 15 e il 16 gennaio 2016. Una iniziativa diretta da Marie-Paule Berranger e Laurence Guellec del gruppo di ricerca THALIM/scritture della modernità. La parte relativa alla letteratura italiana, a cura di Max Ponte, riguarderà D’Annunzio e i futuristi. Una conferenza da non perdere per chi si trova a Parigi e vuole approfondire il rapporto fra poesia e pubblicità, un legame più stretto di quello che possiamo pensare. Qui il programma completo

 

RECENSIONI POETICHE

recensione

di Max Ponte

Bentornati alla mia rubrica dedicata alle recensioni poetiche. La mia intenzione è quella di recensire tutto ciò che mi perviene in ambito poetico (novità ma anche libri trascurati degli ultimi anni), proposito che con lentezza cerco di rispettare. Fino ad ora, dal 2013, ho letto e analizzato 38 libri su LA POESIA E LO SPIRITO. La mia vuole essere una recensione che si mette dalla parte del lettore, per cui non sempre positiva, ma certamente costruttiva e comunque sempre rivolta alla singola opera e non all’autore.

Penso che sia un piccolo servizio per la poesia, un lavoro (del tutto gratuito e necessario) volto a creare un piccolo “filtro” davanti alla grande quantità di pubblicazioni poetiche. Continua a leggere

la curva del giorno

di Antonio Sparzani
lacurvadelgiorno

La giovane casa editrice L’arcolaio inaugura felicemente la sua collana Collezione di poesia col volume La curva del giorno, di Biagio Cepollaro, che è poi il secondo libro de Le Qualità, e raccoglie testi scritti da Biagio negli anni 2011 – 2014. Mentre il primo libro de Le Qualità era uscito nel 2011 con La camera verde e raccoglieva testi scritti tra il 2008 e il 2011.
Il percorso poetico di Biagio è ormai lungo una trentina d’anni abbondante, può essere esaminato con agio esplorando il suo sito, nel quale egli ha generosamente riversato i suoi testi precedenti, e io non credo di avere parole adatte a descriverlo o valutarlo nella sua complessa evoluzione. Mi limito a dire che quella di Biagio è una ricerca incessante di nuovo senso della nostra vita materiale ed emotiva. Continua a leggere

Nino De Vita, “Òmini”

di Manuel Cohen

De VitaSebbene non scriva versi per canzoni e non coltivi particolarmente la musicalità e la rima, un appartato, immaginiamo anche per scelta personale, come un Roversi del Mezzogiorno, lontano dai riti dell’editoria, eppure vitale autore che in questi anni ha stampato in proprio diverse suite di versi, alcune delle quali raccolte ora in Òmini, è Nino De Vita, senza ombra di dubbio uno dei massimi poeti italiani in circolazione – sul quale sono state scritte pagine critiche memorabili, tra gli altri, da Enzo Siciliano e da Emanuele Trevi. Ricorda molto e si ispira a quella lingua dell’oralità, tanto cara a Ignazio Buttitta, la cui sopravvivenza si deve in gran parte ai cantastorie che animavano le piazze e i centri abitati della Sicilia e del Sud.

Le poesie di De Vita hanno più di qualcosa di raro, di unico, nella prosodia e nel ritmo, nell’ostensione di una rara levità, nella molta umanità e nei sentimenti espressi con misura, garbo e pudore. Sono innanzitutto lunghe, articolate narrazioni, affidate a strutture di versi pressoché brevi che ruotano intorno al settenario. Da anni l’autore scrive in questa maniera, elaborando poemetti suddivisi in paragrafi, parti infinitesime di un discorso mai finito e mai pago. È come se le strutture canoniche o quelle rastremate e minime proprie di tanta lirica neodialettale squisita e preziosa, come pure di tanta versificazione in lingua, non fossero per lui bastevoli a dire il continuum di un mondo di uomini, di vicende e di ricordi. Continua a leggere

Essere tra le lingue #7: NELVIA DI MONTE

di Manuel Cohen

Per fortuna degli autori e per gioia dei lettori, esistono, rari, premi letterari tesi a valorizzare i vincitori editando le raccolte premiate. Nelvia Di Monte (1952) di recente ha beneficiato di ciò, aggiudicandosi il ‘Premio Ischitella-Pietro Giannone 2010’ per la poesia nei dialetti d’Italia, premio che ha provveduto a stampare Dismenteant ogni burlaz, interamente scritto nella lingua friulana, nella varietà parlata a Pampaluna, paese da cui la nostra proviene; quindi, il ‘Premio speciale alla carriera Elsa Buiese 2011’, che ha stampato la suite, Nelle stanze del tempo, contenente testi in lingua e in dialetto. Continua a leggere