Dentro

Dentro, di Sandro Bonvissuto è un libro bellissimo.Ha il colore bianco della purezza, la forza di una scrittura profonda ,sicura magica, e lascia cadere parole ingioiellate.
c’è in fondo la chiave di un tempo inesploso,il vertiginoso lavoro che la parola ha disegnato , ognuna definita dal proprio peso.
c’è lo stupore di attraversare uno spazio indefinito ,presente in ogni altrove e in ogni anima e c’è il tempo che corre.
un libro e allo stesso tempo uno di quei rarissimi esempi dove è difficile trovare un confine proprio come quei “gigli vicini per puro caso”. è un libro felice amaro pungente grande e sorprendente.
dove si trovano alcune frasi cosi belle come fossero una causa urgente e disperata che il tempo inalterato provvederà a custodire. Per sempre.

Sandro Bonvissuto – Dentro – Einaudi 2012 – 184 pagine –

leggendolo, amandolo ho sentito infine la stessa astratta maliconica felicità che mi ha fatto provare questa poesia diSergejKruglov,magistralmente tradotta da Manuela Vittorelli e che lascio come un piccolo dono

“Amici lontani hanno spedito un regalo:
un batticoda, fragile uccello invernale,
imprigionato nella mica ghiacciata dell’Erebo-Neva.

Acquerello piumato, dolore glaciale,
Tutto fiorisce sulle pietre assolate
Sotto il dolce lentissimo bacio del cielo”