Sottrazioni – di Bartolomeo Smaldone

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46 poesie brevi, haiku ed eleganti versi neoermetici, il valente poeta Bartolomeo Smaldone sottrae infatti più che aggiungere. Non a caso il nuovo libro si intitola “Sottrazioni” edito dalla pugliese Alcesti. Dalla terza lirica già capiamo che Smaldone sa il fatto suo in quanto ad uso del linguaggio “Ruzzolo, trottolo, / lumeggio, escogito il sintagma: / rimettimi ogni ùzzolo”.

“Si tratta di componimenti epigrammatici – afferma l’autore – dal timbro  asciutto, talvolta  addirittura scarno, come se i sintagmi  si componessero tra loro  in una struttura  semantica originaria  in cui  il suono  si impone sul senso, precedendolo  in modo naturale”

Smaldone è alla sua settima raccolta poetica e a 45 anni è un poeta nel pieno della sua carriera. “Riposano le rane, / gracidano nel sonno. / Sorridono prudenti / ai loro sogni grevi.” è una delle poesie più in vista del libro, ma mi interpella anche quella a seguire: “Mi pare tu non dorma, / che trine di primitive verità / ti escano a sbuffi dalla bocca”. Le ore notturne sono portatrici di epifanie.

Un certo gusto per rime e allitterazioni (Smaldone è altresì autore di un libro di filastrocche) è presente in questo libro, costituendone un punto di forza evidente, che scuote la vena intimista. “In una tenera età / ero un tenero stelo. / Avevo teneri denti / che mio padre addentò”.

Il libro di Smaldone costituisce così una pregevole novità dall’editoria italiana di poesia che consiglio vivamente ai lettori.

Max Ponte

Poeti


Il mondo è pieno di poeti, e non è grave. Grave è che tanti si spaccino per tali, mentre ostentano sentimenti logori che contraddicono l’idea stessa di arte creativa. In un libro memorabile – “Lettere a un giovane poeta”-, Rilke traccia il profilo dell’artista autentico, quello che legge la realtà con occhi nuovi. Come aveva intuito Wim Wenders, solo un bambino vede gli angeli, il cielo, si accorge della bellezza di un’alba o di un tramonto, dei regali mai banali o retorici di Dio.

Marco Di Pasquale – FORMULA DI VAPORE

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L’editrice Arcipelago itaca – una delle più attive case editrici in ambito poetico, nata dalla passione e dall’impegno di Danilo Mandolini (anch’egli poeta di valore, di cui ricordo Radici e rami e l’ampio volume autoantologico A ritroso, entrambi usciti per L’Obliquo ed.)- ha pubblicato nel 2017 il nuovo libro di versi di Marco Di Pasquale, Formula di vapore.
Marco Di Pasquale (1976), marchigiano, lavora in un Istituto per la diffusione della Lingua Italiana nel mondo. Dal 2004 svolge attività di divulgatore letterario nelle associazioni “Licenze poetiche”, “ADAM” e “UMANIEVENTI”. Dal 2007 fa parte del comitato di giuria del Premio Nazionale “Poesia di strada”. Nel 2015, per Licenze poetiche”, insieme a Renata Morresi ha ideato a Macerata il contenitore poetico “Poesie di terra”. Nel 2009 è uscita la sua opera prima, Il fruscio secco della luce (Wizarts editore), ripubblicata in un’edizione riveduta ed ampliata per Vydia editore nel 2013.
In questa silloge, come scrive Alessio Alessandrini nella sua prefazione, l’autore “invita ad aprire «il sipario freddo della fine», a guardare dentro
all’«ultima bolla» di respiro, per ritrovarci «nella foschia», in «un brodo nebuloso», dove «sa di nebbia il porto», un porto sepolto «in un oleoso oblio»
“.
E’ in un costante, disilluso, “ragionando con meco et io con lui”, una possibile cifra di questa poesia, la cui solidità resiste al confronto col precedente montaliano-petrarchesco, e si volge – anche per l’esperienza umana, diciamo pure “militante” dell’autore – all’umano, alla possibilità (“una lisca di progetto”).
Un’esperienza poetica che ci pare esemplare nella sua coerenza e potenza di voce. (EDL)

***

Proponiamo una scelta di testi da Formula di vapore
*
nei chiodi delle stelle ti leggi al futuro e la luna d’artificio di stasera rischiara nelle vene e scorgi nel meandro almeno una lisca di progetto
mentre altri strattonano ad ostruire l’avvenire e tu non vuoi firmare se non uno specchio in bianco

*

INVALICATO DALLA NOTTE

pratichiamo un solco di silenzio
un tropico invalicato dalla notte
mentre un tenace concerto
si librerà dai limiti dove
il vuoto ruba solidità e ogni tono
dilaga nel flusso

vi cadremo senza il lusso di un punto
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Profezia e poesia


Se qualcuno storpia una nostra affermazione, ci rimaniamo male o ci alteriamo. È il gioco del passaparola: a ogni tappa qualcosa si trasforma, fino a cambiare totalmente il senso.
Penso a quanto si possa deformare la parola del Cristo: ciò che è uscito da Lui, con infinito amore, è ripetuto sciattamente, così da mutare la preghiera, in casi estremi, in sberleffo o imprecazione.
Educare alla Parola è un compito urgente, svolto dal profeta e dal poeta: entrambi ispirati a dare, alle parole, il giusto peso.

Poesie d’amore con il sitar – Max Ponte e Riccardo Di Gianni

 

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Giovedì 29 marzo 2018
dalle ore 21.00 alle ore 22.00
al Cineteatro Baretti, via Baretti 4, Torino

POESIE D’AMORE CON IL SITAR /
MAX PONTE E RICCARDO DI GIANNI

Le poesie d’amore di Max Ponte incontrano la musica indiana e il sitar di Riccardo Di Gianni. Un dialogo raro e rarefatto in cui la performance poetica e le note si susseguono, si alternano avvolgendo il pubblico. Assistiamo alla creazione di un inedito paesaggio sonoro-letterario dai contorni ipnotici. Uno spettacolo nato attorno al libro “56 poesie d’amore” pubblicato nel 2016 da Ponte. “Poesie d’amore con il sitar” è la prima data di un tour che toccherà altre città italiane. Al termine della serata contributi di poeti amici. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Gradita la prenotazione all’email: angelicocertame@gmail.com
Organizzazione Enrica Merlo

Evento FB

La musica della poesia – Giornata mondiale della poesia – UniTO

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In occasione della Giornata mondiale della Poesia che, come tutti gli anni, l’Unesco celebra in tutto il mondo il 21 marzo, il Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre” dell’Università degli Studi di Torino ha organizzato la prima edizione de “La musica della poesia”, manifestazione che coinvolge in Università personaggi di spicco della cultura nazionale e non solo. La giornata avrà luogo presso l’Università degli Studi di Torino, a Palazzo Badini-Confalonieri (Via Verdi, 10), Sala lauree Dipartimento di Lingue e L.S. e C.M., dalle 9.00 alle 18.00.

L’evento, patrocinato dall’Università degli Studi di Torino, rappresenta un’iniziativa nuova per l’ateneo torinese, che prende parte alle celebrazioni per la ricorrenza internazionale, nata con l’obiettivo di sostenere la diversità linguistica per mezzo della poesia e di valorizzare le minoranze linguistiche. La volontà di promuovere la tradizione orale della poesia, la lettura poetica, l’insegnamento della poesia e la collaborazione tra discipline rappresentano anche il fine dell’iniziativa universitaria, che pone al centro della giornata la sonorità della poesia italiana e delle altre letterature mondiali.

La giornata, organizzata dal Laboratorio di Fonetica Sperimentale “Arturo Genre” dell’Università (LFSAG) in collaborazione con la piattaforma VIP – “Voices of Italian Poets”, è organizzata da Valentina Colonna, Antonio Romano, António Fournier e Rudy Toffanetti.

Tutto il programma e gli ospiti qui 

Chiediamoci se

 

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Chiediamoci se è questa la città che vogliamo,
se è l’odio, la bile, contro un nemico venuto dall’imo
dal fondo del passato, pescando nella torba del torbido
se è la caccia agli spettri nella curva del tifoso versato.

Chiediamoci se è questo il paese che vogliamo,
diviso come nell’eterne guerre civili, degli italiani
contro gli italiani come i padri e come i nonni come chi
di due fratelli uno era fascista e l’altro era partigiano.

Chiediamoci se è questa la vita che vogliamo
a disseppelire, ora, tutti borghesi e dimentichi,
gli scheletri lustrati ad arte, per polarizzare il vuoto
televisivo, a rastrellare l’ultimo voto lacrimogeno.

Chiediamoci se è questo il male endogeno
da debellare, nel paese pavido fra poteri viscidi
e se invece il nemico non sia altrove e la tensione
suicida vada tolta dai cavi cavedi catodi
fra servi stolidi in battaglie tardo-adolescenziali

Max Ponte
Torino, 23 febbraio 2018

(Un’immagine da video dagli scontri cittadini del 22/02)

L’ombra che ci abita: una rilettura poetica del mito


di Raffaela Fazio

 

Qualche tempo fa, nel presentare la mia raccolta poetica Ti slegherai le trecce (Coazinzola Press, 2017) dedicata a 28 personaggi femminili della mitologia classica, ho privilegiato, come possibile chiave di lettura, quella dell’ombra.

 

In questo contesto, mi limiterò a citare poche figure che esemplificano il tema e che possono essere raggruppate in tre categorie. Nella prima, l’ombra è presenza fatale, perché non risanata. Nella seconda, essa è un’opportunità, perché in parte ascoltata ed integrata. A queste due si aggiunge, in una riflessione conclusiva, l’ombra considerata come inevitabile alter ego. Continua a leggere

Creavo lacrime artificiali con la saliva – di Max Ponte

Creavo lacrime artificiali
con la saliva
e le dispensavo 
ai tuoi occhi che
pativano diserti
eri la mia Indonesia
e il mio oriente nelle
alture gli elephanti
i declivi nei regni
serenissimi di
navigatori di pianura
creavo lacrime artificiali
con la saliva e le
dispensavo ai tuoi occhi
di mandorla estiva

***

poesia inedita, per info e pubblicazioni  consultare il blog dell’autore

tre passi

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(amori)

Quest’anno mese
Settimana o giorno del Signore
Riprendo i cammini dal paese
Ai più remoti o prossimi territori
Atavici, al cuore.

***

(passi)

L’alba in quel folto
Per ritrovare il senso dei sentieri
Pellegrinaggi o furti di raccolto
O le ginocchia, i sassi, i massi
Ove si spacca l’anima di ieri.

***

(ritorni)

Alla luce delle verande
Non nascondiamo da ieri il rosso
Dei gelsi sulle maglie bianche, 
Al sole le scure le nude processioni,
Dietro il timore delle serpi al fosso.

Lineamenti poetici: Duska Kovacevic

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Duska Kovacevic è scrittrice, attrice, performer. Di origine croata, con cittadinanza italiana. È la presidente dell’associazione culturale “La Casa delle Artiste” che gestisce “La  Casa delle Arti – Spazio Alda Merini” di Milano.

Pubblicazioni:  romanzo “L’orecchino di Zora ”, editore Eks&Tra, 2007; raccolta di poesie “Un seme di luce” , ed. LietoColle, 2013; raccolta poetica “Rossooroblu”, ed. Montag 2016 (per la scheda del libro cliccare qui)

Partecipazioni a:  “Linguamadre” , Torino, 2012 e 2013 / “Babel Hotel”, Infinito Editore,  2011 / “Letture Migranti e identità urbane” , editore Franco Angeli, 2008 / “L’integrazione culturale attraverso la letteratura”, ed. LietoColle, 2012 -/ “Culturaglobale”, Cormons, 2010  – “I pendolari della valigia”, Samuele Editore, 2014  / “Libri migranti”, Cosmo Iannone Editore, 2015 + diverse antologie e blog.

Traduzioni:  dal croato all’italiano, romanzo per l’infanzia “Caro Oliver” di Mirjana Mrkela

Collaborazioni teatrali con compagnie del FVG: Centro di Anomazione Teatrale, La compagnia degli imprevisti, Acantus di Udine, Tarsiteatro, Anathema teatro.  Con il monologo teatrale “Le turbe della Sig.na Boh” nel 2008 vince il premio Nico Pepe.

Coi suoi testi crea performances poetiche.

5 COSE DA EVITARE NEL MONDO DELLA POESIA

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di Max Ponte

In seguito al mio post su FB, che ha aperto un ampio dibattito, ripropongo il testo con alcune integrazioni. Nella foto sopra, per addolcire la pillola, un fotogramma da “Totò truffa” dove il nostro Totò vende la fontana di Trevi. Anticipo che quanto segue è frutto di osservazioni e di errori anche da parte del sottoscritto e che non è esaustivo. Si tratta di un promemoria, spero utile e di buon auspicio per tutti noi.

5 COSE DA EVITARE NEL MONDO DELLA POESIA

1) INIZIATIVE A PAGAMENTO: LE CASE EDITRICI DI POESIA A PAGAMENTO che fanno le splendide pur rimanendo a PAGAMENTO, ormai possiamo stamparci i libri in mille modi perché regalare denari a questi qui? Si va da qualche centinaia di euro a qualche migliaia, vi consiglio una vacanza e di stamparvi i libri col “printing on demand” o andando in una copisteria. Tanto i libri di poesia alla fine si portano a mano. Sempre nella categoria includerei tutti I CONCORSI A PAGAMENTO che prevedono una “tassa” che viene spacciata come di “segreteria”. Inutile dirvi che sono tutte forme per lucrare sul povero autore che non portano da nessuna parte. Continua a leggere

SAN VALENTINO POETRY SLAM 2016

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SAN VALENTINO POETRY SLAM, appuntamento con le vostre poesie, sono benvenute poesie in tema con l’occasione e di qualsiasi tipo, il microfono è tutto per voi! 3 minuti di tempo massimo a testa, testi propri e voto del pubblico sovrano! Un doppio appuntamento, una doppia gara, a Milano e Siracusa accompagnata da un reading a Caserta. Tutti gli eventi si svolgeranno il 14 febbraio 2016, in contemporanea! Un’occasione per declinare in mille modi il tema amoroso. Cliccate ai links seguenti degli eventi FB per saperne di più

Per tutte le info sul regolamento e il campionato andate al link: http://slamitalia.blogspot.it/2015/11/calendario-slam-italia.html

Info: slamitaliapoesia@gmail.com