Poeti in assemblea di Giovanni CAMPUS

SE NESSUN DIO CI ASCOLTA

Ascoltatemi. Io credo
che non abbiamo ancora superato
una prova più alta
di coraggio. L’estrema solitudine,
l’ultimo vuoto, il nulla
che avvolge la fatica del poeta.
Perché se nessun Dio
sopra le nubi ascolta
queste parole umane, la tua voce
ricade nell’inutile silenzio.
Non rimane che un gioco
di sillabe, ogni ritmo
è sterile richiamo che accarezza
e illude sorridente i morituri…
Nulla pesano i versi tormentati
dei poeti, non contano
nulla davanti a Lui,
l’Assente.
Tutte le prove, le dimostrazioni
di quella sua famosa, incomprensibile,
divina provvidenza fatalmente
le insidia la falange
dei tarli roditori
del dubbio. Se c’è Auschwitz, non c’è Dio:
l’abbiamo udito tutti questo grido!  Continua a leggere