Vivalascuola. Per il giorno della memoria

“… nell’odio nazista non c’è razionalità… Non possiamo capirlo; ma possiamo e dobbiamo capire da dove nasce, e stare in guardia. Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre. Per questo, meditare su quanto è avvenuto, è un dovere di tutti” (Primo Levi, Se questo è un uomo, Appendice)

(Su gentile concessione dell’autore, che ringrazio, sono lieto di proporre un saggio di Stefano Levi Della Torre, tratto dal volume in prossima uscitaAtti delle Giornate di Studio per i Settant’anni delle Leggi Razziali in Italia (Napoli, Università “L’Orientale” – Archivio di Stato, 17 e 25 novembre 2008)“, a cura di Giancarlo Lacerenza e Rossana Spadaccini, Napoli 2009. La puntata comprende inoltre il testo delle leggi razziali sulla scuola, informazioni e testimonianze). Altri materiali su vivalascuola qui, qui, qui, qui, qui, qui.

Perché? Cos’ho fatto di male?
Ero una bambina milanese come tante altre, di famiglia ebraica laica e agnostica: non avevo ricevuto alcun insegnamento religioso in casa. Nel settembre del 1938 avevo terminato la seconda elementare e conducevo una vita tranquilla e felice nel mio microcosmo familiare. Continua a leggere