Ragionamenti dalla stiva

E così dopo Olanda, Norvegia, Gran Bretagna e Germania anche la Francia ha dichiarato che dirà addio alle auto a benzina entro il 2040. Il futuro della locomozione, perlomeno in Europa, sarà elettrico.
Quello che da tempo si stava preparando, e a cui per anni abbiamo guardato con un misto di desiderio e paura, si realizzerà nella prima metà di questo secolo e comporterà conseguenze inimmaginabili, se non per associazione (e qui uso la parola con tutti i limiti che separano i termini dalla loro realizzazione nella Storia) con eventi del passato quali il crollo dell’Impero Romano o l’avvento della Rivoluzione Industriale: l’età di un mondo dipendente dal petrolio è prossima alla fine, sostituita da quella dell’elettricità e della cosiddetta energia pulita.
Ma la conclusione di un’epoca, soprattutto di un’epoca che tanto in profondità ha determinato gli equilibri del pianeta e delle fonti di potere ad esso connesso, implica sempre una sequela di avvenimenti che finiscono per spazzare via in maniera troppo spesso drammatica i presupposti che l’hanno resa possibile. È la Storia. E la grande fascinazione che l’avvolge non sarebbe tutt’ora materia di studio se così non fosse. Continua a leggere