Primo Levi: non dimenticatemi!

Primo Levi 001

di Augusto Benemeglio

1.I sommersi e i salvati

Venticinque anni fa Primo Levi ci ha lasciati, se ne è andato in quel buco nero che è la morte , gettandosi nella tromba delle scale della sua casa paterna di Torino, oppresso dal peso insostenibile del “ricordo” del Lager , quell’ombra terribile mostruosa e gigantesca per il suo breve e gentile corpo di uomo mite e sensibilissimo. Le poste italiane lo hanno voluto ricordare con un “folder”, che ho subito acquistato, e l’emissione di un francobollo commemorativo in ben 3 milioni di esemplari. Anche la Casa Editrice Einaudi ha voluto riproporre una nuova edizione de “I sommersi e i salvati”, in cui lo scrittore connota la conoscenza del tedesco come ciò che separava la vita dalla morte nel Lager. “Sapere il tedesco significava la vita.” Continua a leggere

Vivalascuola. Auschwitz, la memoria e il presente

L’ingiunzione assoluta a ricordare esclude che noi, oggi, possiamo cercare conforto nel credere che avremmo agito diversamente. Il nostro compito, oggi, è di curare che quella ferita rimanga aperta. Di fissare in volto quella stridente contraddizione tra la “serena, accogliente umanità” da riservare agli studenti “normali” e la disumana cacciata degli studenti ebrei. Il vero pericolo non è tanto che si possa dimenticare ciò che è accaduto nel passato, ma che si trascuri il senso per noi degli eventi che si sono verificati. (Guido Panseri)

Auschwitz, la memoria e il presente
di Stefano Levi Della Torre

1 – Il 27 gennaio, data stabilita per la “Giornata della memoria”, ricorda il giorno in cui l’Armata Rossa, nella sua avanzata contro le armate naziste, raggiunse il campo di Auschwitz. Continua a leggere

Angelo D’Arrigo: “In volo senza confini”

Articolo di Alberto Pezzini

Durante una conferenza agli allievi dell’Istituto aeronautico, il giorno prima di incontrare la sua morte, Angelo D’Arrigo diceva:” Il volo è poesia. Dall’alto il mondo è diverso”. Il 26 marzo del 2006, il giorno dopo, scompariva in cielo. In un cielo siciliano, a bordo di un piccolo velivolo da turismo. Lascia la moglie ed i figli. Laura Mancuso scrive così il libro che non avrebbe mai e poi mai voluto scrivere, In volo senza confini – Corbaccio 2009 – pagg. 179, euro 16,60. Continua a leggere