Venire al mondo

da qui

Piace di più, a qualcuno, le perversioni sono senza limiti. O forse non era evidente, una pura coincidenza. La creaturina subiva in ogni caso, poteva scegliere meno della madre, schiava di qualche meccanismo, questo sì, perverso senza dubbio. In due, e per questo in quattro. Esseri umani sospinti da opposte inclinazioni, imbottigliati in destini quanto meno tristi, se non proprio disperati. O forse solo il gioco di un momento, la folle euforia di una carnevalata novembrina, tra compagni mattacchioni. Poi, l’imprevedibile. Perché succede qualcosa, prima o poi, il laccio del cacciatore scatta quando meno te lo aspetti. E’ inutile fuggire, amico mio, lasciare sull’asfalto la mamma col segreto di carne, condannato a morte prima ancora di avere perpetrato il reato scandaloso di venire al mondo.