Essere e tempo


di Riccardo Ferrazzi

Scoprii di essere uno scherzo di natura il giorno del mio diciannovesimo compleanno. A dir la verità, non posso escludere di aver commesso qualche stranezza anche da bambino, magari per evitare uno scappellotto, o un’indigestione, o una caduta dal sesto piano; ma di queste eventuali esperienze non ho ricordi. Non so che dire: può darsi che la mia facoltà non fosse ancora sviluppata. Ciò che non dimentico è l’inizio di una strada che, ormai, ho percorso troppe volte avanti e indietro. Continua a leggere

L’intuizione

di Riccardo Ferrazzi


Gli scienziati che attribuiscono al caso l’ultima parola nella creazione di nuove specie animali si comportano più o meno come i critici letterari che attribuiscono alla fantasia degli autori la capacità di creare storie. Ma la fantasia di ogni autore ha un suo specifico modus operandi. C’è chi programma ogni particolare e chi si affida al pensiero poetante. C’è chi aspetta l’ispirazione e chi lavora a ore fisse. Ci sono autori che cercano spunti nella Storia o nei viaggi esotici, ce ne sono altri che aspettano che “si accenda la lampadina”. Eccetera eccetera. Continua a leggere

Aprire la mente


di Riccardo Ferrazzi

Agli albori del terzo millennio, dapprima in forma di dubbio, poi con sempre maggiore convinzione, giornali e tv comunicarono al pubblico una notizia sconvolgente: la scienza è in grado di spiegare sì e no il 5% della realtà, tutto il resto è semplicemente sconosciuto.
Come gli antichi romani all’annuncio della disfatta di Canne, scienziati e opinione pubblica reagirono con animo virile: nessuno parlò di catastrofe, nessuno intonò il mea culpa. Gli scienziati cominciarono a parlare di “materia oscura”, l’opinione pubblica si dispose ad attendere fiduciosamente la spiegazione di cosa fosse questa nuova materia. Continua a leggere

Un viaggio, di Riccardo Ferrazzi


Perché ho l’impressione che la mia vita stia tutta in un viaggio da Madrid a Salamanca? Ho fatto avanti e indietro da tanti posti ma quello è l’itinerario che più di ogni altro mi ricorda il gioco dell’oca o la caccia al tesoro: un percorso disseminato di stazioni ognuna delle quali dovrebbe contenere un significato che però non si lascia afferrare con facilità. Forse perché non c’è? Continua a leggere

Dissociazione, di Riccardo Ferrazzi


   Le esperienze di dissociazione sono fenomeni sorprendenti, che vanno analizzati con estrema cautela. Sarebbe insensato trarre conclusioni prima di aver capito di che cosa si tratta e, siccome il fenomeno è tutt’altro che chiarito, tutto ciò che si può fare è affacciare qualche ipotesi. Continua a leggere

Il capolavoro di Marino Magliani

di Riccardo Ferrazzi


Fra i lettori di Magliani ci sarà senz’altro chi non è d’accordo. Per esempio, chi ricorda la trama serrata di “Quattro giorni per non morire” o l’atmosfera indecifrabile di “Quella notte a Dolcedo” potrebbe sostenere – a buon diritto – che in quei due romanzi sia già presente il vertice della sua arte affabulatoria. E poi, perché parlare di capolavoro? Perbacco, non c’è già D’Orrico che grida al capolavoro ogni due per tre? Continua a leggere

Giovanni Agnoloni – L’ultimo angolo di mondo finito – Galaad Edizioni


di Riccardo Ferrazzi

Trilogia della Fine di Internet è il titolo della saga che Giovanni Agnoloni ha ordito e intessuto, e che giunge a compimento con L’ultimo angolo di mondo finito, il romanzo che la conchiude.
La chiave di lettura per questa opera di vaste proporzioni è il connettivismo, movimento letterario che coagula suggestioni cyberpunk, futuristiche e crepuscolari. Continua a leggere

I grandi uomini


di Riccardo Ferrazzi

Secondo gli antichi, gli uomini che si elevavano al di sopra della massa avevano caratteristiche divine.
Non bisogna credere che questa idea sia del tutto scomparsa nel mondo moderno: Manzoni chiamò Napoleone “uom fatale” (l’idea del Fato resiste anche alle scosse dell’illuminismo!). E nel secolo scorso, per incensare i dittatori, si scomodò spesso la Provvidenza e il favore di Dio. Continua a leggere

Il destino, di Riccardo Ferrazzi

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L’umanità ha sempre creduto al destino. Le religioni, che pure lo interpretano in modi diversi, si guardano bene dal negarlo. L’illuminismo lo ha ridicolizzato e la scienza lo considera una superstizione. Per la mentalità corrente chi crede al destino è un fatalista, un rinunciatario pusillanime che non prende iniziative, non ha l’ansia di migliorarsi e, così facendo, non è utile a se stesso e agli altri. Eppure tutti i giorni capita qualche fatto del quale non riusciamo a dire altro che: “Era destino!”. Continua a leggere

NOLEGGIO ARCHE, CARAVELLE E SCIALUPPE DI SALVATAGGIO

Recensione di Giovanni Agnoloni (da Lankenauta.eu)

Riccardo Ferrazzi: Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio (Fusta Editore)

noleggio-arche-caravelle-e-scialuppe-di-salvataggioAccostare l’infanzia del mondo all’infanzia dell’uomo. L’epoca in cui le domande iniziano a porsi e sorgono i primi tentativi di risposta va oltre il limite dei “primordi”. È nel pieno del territorio della filosofia, o forse, ancor prima, in quelle misteriose lande sapienziali in cui si era inoltrato Giorgio Colli nel suo celebre libro La nascita della filosofia (ed. Adelphi). È in questa dimensione semifluida, carica di simboli e di immagini archetipiche, che Riccardo Ferrazzi si introduce in Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio. Breve discorso sul mito (Fusta Editore), pubblicato all’interno della collana “bassastagione”, diretta da Marino Magliani. Perché è appunto del mito che stiamo parlando: la parola creativa, che si fa racconto capace di offrire intuitive e sia pur non sempre argomentate risposte agli interrogativi più cruciali dell’esistenza. Continua a leggere

Marino Magliani, Il creolo e la Costa

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Marino Magliani, Il creolo e la Costa, Fusta editore

di Riccardo Ferrazzi

Un altro Magliani, un Magliani diverso, che fa il detective in prima persona e si lancia sulle tracce di un problematico episodio nella vita di un eroe sudamericano: Manuel Belgrano, il nume tutelare della Repubblica Argentina.
Si dà il caso che il padre di Belgrano fosse un emigrato italiano, originario di Oneglia, e più precisamente della Costa, una frazione in cui vivono ancora altri Belgrano. Nessuno più di Magliani, originario della val di Prino e frequentatore di Oneglia fin dall’infanzia, è l’investigatore adatto per districarsi fra epistolari, cronache di oscuri cronisti ottocenteschi, storia locale, topografia, urbanistica, economia, usi e costumi. Continua a leggere

BUONA LETTURA: “Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio” di Riccardo Ferrazzi

Buona lettura è una rubrica curata da Mara Pardini. Uno spazio per “assaggiare” libri buoni, ovvero utili, piacevoli, intelligenti, capaci di lasciare un segno nell’immaginazione di chi li sfoglia.

Un taccuino per catturare le impressioni, i messaggi e le parole che escono di pagina in pagina ma anche per incontrare scritture nuove e legate all’attualità.
Un angolo per parlare di libri e condividere il gusto di una buona lettura.

“BUONA LETTURA” 10. Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio (ed. Fusta). Breve discorso sul mito di Riccado Ferrazzi

noleggio-arche-caravelle-e-scialuppe-di-salvataggioRiccardo Ferrazzi ha realizzato un’appassionante “caccia al tesoro” attraverso i luoghi e i tempi in cui il mito ha esercitato la sua suggestione, ha spedito i suoi personaggi nel mondo, si è imposto con il suo potere.

Di questo trascinante avvenimento rinnovatore che contiene la prima manifestazione e le prime storie della nostra civiltà, proprio le domande a cui desidera rispondere rappresentano le migliori testimonianze puntuali e ancora viventi.

Questo perché, spiega Ferrazzi, nonostante le metamorfosi anche radicali avvenute nel tempo per gli stravolgimenti dovuti ai pregiudizi delle epoche successive o all’inevitabile perdita del senso dei fatti, il racconto del mito conquista un alone particolare nel riuscire a varcare i confini della storia, della morale e persino della scienza. Continua a leggere

Sei versi del Tristano e Isotta

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di Riccardo Ferrazzi

L’opera di Roma ha aperto la stagione 2016/17 con Tristano e Isotta, il capolavoro di Wagner. Forse il capolavoro assoluto della musica di tutti i tempi. Per parlare di un’opera lirica (genere che fonde poesia, musica e teatro) ci vorrebbe qualcuno molto più preparato di me. Io vorrei limitarmi a ricordare sei versi del secondo atto. Continua a leggere

Don Chisciotte secondo Ferrazzi

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Pubblichiamo un capitolo del piacevolissimo e utilissimo libro di Riccardo Ferrazzi, Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio, uscito per i tipi di Fusta Editore.

   Un parallelo fra don Chisciotte e Faust non sarebbe affatto insensato: tutti e due, seppure in modo diverso, cercano il senso della vita. Ma Faust è rimasto una creazione artistica, mentre don Chisciotte è diventato a tutti gli effetti l’ultimo mito moderno. Continua a leggere

I fatti inspiegabili

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di Riccardo Ferrazzi

I fatti inspiegabili possono presentarsi nelle forme più diverse, ma i più citati sono probabilmente i presagi che, in forma esplicita o sotto metafora, sembrano prefigurare il futuro. Anche in questo caso bisogna sottolineare che si tratta di fenomeni tutt’altro che rari.
Quante volte ci è capitato di commentare: “me lo sentivo che sarebbe andata così!”. Quante volte ci siamo rammaricati: “ah, se avessi dato retta al mio presentimento!”. Con queste espressioni amareggiate è come se chiudessimo la pratica: è andata così, pazienza. E non approfondiamo, perché temiamo di inoltrarci in un terreno cosparso di trappole e sabbie mobili. Continua a leggere

Sincronicità

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di Riccardo Ferrazzi

Fortunatamente non tutti gli scienziati si lasciano bloccare dai loro tabù. Dato che la via maestra per risolvere i problemi consiste nel formulare ipotesi che poi devono essere verificate, ogni tanto a qualcuno capita di uscire dai binari.
Nel secolo scorso medici, storici, etnologi e antropologi hanno svolto indagini nei campi più disparati, arrivando a sfiorare forme di commistione con discipline trascurate dalla scienza ufficiale; ma nessuno era arrivato a formulare una teoria generale sui fatti “casuali” e nemmeno a indicare un metodo di indagine. Fino a quando Carl Gustav Jung (che, se non il padre, è come minimo lo zio della psicanalisi) pubblicò nel 1952 un saggio intitolato “Sincronicità come principio di nessi acausali”. Continua a leggere

ESTETICA DEL MITO E SCRITTURA MITOPOIETICA IN RICCARDO FERRAZZI

Riccardo Ferrazzi, Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggioESTETICA DEL MITO E SCRITTURA MITOPOIETICA IN RICCARDO FERRAZZI in Riccardo Ferrazzi, Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio, Fusta Editore, 2016.

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di Giuseppe Panella

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«Ciò che è stato storicamente, ritorna con la morte nell’ambito della natura, e ciò che è stato naturalmente ricade infine con la morte nell’ambito della storia»

(Walter Benjamin)

Questo importante libro di Riccardo Ferrazzi non si presenta con i caratteri del classico studio accademico e paludato sul mito ma come una ricerca sul campo. L’autore esamina in dettaglio gli aspetti del problema che lo affascinano e che gli competono maggiormente e poi trae le proprie conclusioni da scrittore piuttosto che da antropologo o da etnologo (come accade di solito negli studi dedicati alla natura mitica dell’immaginario collettivo o della società umana).

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Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio, di Riccardo Ferrazzi

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È una straordinaria carrellata di avventure questo libro di Riccardo Ferrazzi, che descrive miti e leggende come fossero le ultime vicissitudini del vicino di casa. L’intenzione di fondo si palesa già nel titolo: Noleggio arche, caravelle e scialuppe di salvataggio (Fusta Editore, collana Bassa Stagione). Continua a leggere

Due poeti. Pietro Amerio e Rudy Toffanetti

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di Riccardo Ferrazzi

Presso l’editore Aragno (nel cui catalogo figurano tre titoli del nostro indimenticato Roberto Rossi Testa) escono due libri di poesia che, in modi inconsueti, si distaccano dalla produzione corrente. Si tratta di Altre parole di Piero Amerio e Sul confine di Rudy Toffanetti, autori quanto mai diversi tra loro: Amerio è psicologo, professore universitario e saggista, che da sempre coltiva la poesia come otium letterario e cioè come impegno, rigoroso ma libero dai vincoli della vita quotidiana; Toffanetti è un giovane poco più che ventenne, alla sua prima pubblicazione. Continua a leggere

Liguria Spagna e altre scritture nomadi, di Marino Magliani e Riccardo Ferrazzi

Magliani
Prefazione di Giuseppe Panella

Sì, viaggiare…
Letteratura di viaggio e stile della visione

«Potrei cominciare l’elogio del mio viaggio col dire che non m’è costato un quattrino: il che costituisce un punto degno di considerazione. Per questo dunque, esso sarà soprattutto decantato e applaudito dalla gente di modesta condizione. Ma c’è un’altra categoria, presso cui esso è ancor più sicuro di ottenere successo per la stessa ragione che non costa un quattrino. Chi sono dunque costoro? Come, me lo chiedete? Sono i ricchi. Inoltre, questo modo di viaggiare offre non pochi vantaggi agli ammalati, i quali non avranno più da temere l’inclemenza del tempo e delle stagioni. Quanto poi ai timorosi, questi saranno al sicuro dai ladri, non incontreranno precipizi e paludi»
(Xavier de Maistre, Viaggio intorno alla mia camera) Continua a leggere