Vivalascuola. Il bambino che corre corre corre

I bambini italiani sembrano pagare il prezzo più alto della crisi: le condizioni di vita dei minori sono in peggioramento. Un esercito che rappresenta il 16,9% del totale della popolazione, 10 milioni 229 mila. Di questi uno su cinque (24,4%) è a rischio povertà, il 18,3% vive in povertà (1.876.000 vivono in famiglie che hanno una capacità di spesa per consumi sotto la media), il 18,6% in condizione di deprivazione materiale e il 6,5% in condizione di povertà assoluta. (vedi qui)

Disturbo da deficit di attenzione e iperattività e psicofarmaci: situazione attuale
di Francesco Pucci

Disturbo da deficit di attenzione e iperattività
In Italia l’AdhdDdai (Adhd: Attention deficit hyperactivity disorder; Ddai: Disturbo da deficit di attenzione e iperattività, la sua traduzione italiana) è entrata prepotentemente a far parte del lessico comune a partire dalla fine degli anni Novanta del secolo scorso. Continua a leggere

Vivalascuola. Quando la diversità viene giudicata patologia

Bambini che non giocano più fuori casa, bambini stressati dalle aspettative dei genitori, bambini incompresi per avere una diversa intelligenza, bambini a cui i tagli all’istruzione impediscono una didattica personalizzata, bambini danneggiati da una alimentazione sbagliata. Allora via libera agli psicofarmaci, anche quando una terapia non farmacologica è possibile.

Quando la diversità viene giudicata patologia
di Chiara Gazzola

Mi inserisco in questa rubrica prendendo spunto da altri interventi pubblicati riguardanti da un lato la critica al sistema scolastico vigente, dall’altro le differenti sfaccettature della relazione adulto-bambino.

Se la scuola è lo specchio della società, sorge subito un primo interrogativo: su quali fondamenta si baserà il futuro dei nostri ragazzi, se nella scuola prevarrà quell’impostazione che privilegia lo standard, l’arrivismo, la produttività, la mercificazione degli individui e del sapere, e un forzato adeguamento a una “normalità” comportamentale e intellettuale? Continua a leggere