Sud 12 – Kapital list

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installazione di Claire Robert

Un capitalista di nome Borman

di

Riccardo De Gennaro
da Sud numero 12

Il vanto principale del magnate americano Karl Borman era, gli si perdoni l’indelicatezza verso la madre, quello di essersi fatto da solo. Karl, in verità, non era diventato ricco con il suo lavoro, ma perché – dopo aver avviato una modesta attività immobiliare – si era ritrovato di punto in bianco un centinaio di milioni di dollari sul suo conto alla First Chicago Bank. Da quel momento aveva costruito un impero. Alcuni suoi concittadini erano convinti che avesse rinvenuto il bottino sepolto anni prima nella Death Valley da un pericoloso gangster. Altri, invece, assicuravano che avesse poteri soprannaturali. Più d’una volta, d’altronde, diventato potente, era riuscito a far comparire o scomparire cose e persone.
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Anteprima Sud 12 – edito

 

Dodici Quando tutto manca

(considerazioni in margine al nuovo Sud, n°12)

 

Lo diceva spesso mia madre e più che l’annuncio di un problema era la proposta di una soluzione. Quando tutto mancava, infatti, ci stava sicuramente qualcosa d’altro a cui appigliarsi, sempre. Mancava poco per finalmente sbarcare il lunario. Ma con queste lune…La vera questione a differenza di quanto leggiamo sui giornali non è arrivare alla fine del mese, ma partire da quello successivo. Ci sono infatti strane regole in economia ma una rappresenta per i più un vero flagello e che si può sintetizzare con il seguente teorema. Quanto ci è dovuto arriva sempre dopo e quello che dobbiamo lo dobbiamo subito. E guai a protestare! Il vero nodo che spezza il pettine delle fluenti e rigogliose chiome del precariato è in quella fatalità, quando al momento della consegna del lavoro commissionato, e in cui si spera  di riscuotere, ci viene notificato dal nostro committente  che per accadere, accadrà,il pagamento, ma non subito.

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