Quel che resta del sacro

di Vito Mancuso

A chi prega ogni giorno «Padre nostro che sei nei cieli» non fa probabilmente piacere veder qualificata la propria fede come «la religione dal cielo vuoto», secondo quanto recita il sottotitolo dell’ultimo libro di Umberto Galimberti appena uscito da Feltrinelli.
Consapevole dell’affondo, l’autore avverte di non aver voluto essere «provocatorio e nemmeno offensivo», ma non per questo rinuncia a ribadire: «E tuttavia il cielo del cristianesimo è vuoto». Continua a leggere