I domatori di stelle

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di Luigi Dell’Aglio

Parla Buscema: «La matematica è l’arte di immaginare che apre strade anche all’uomo comune. Credere? Può essere d’aiuto nella ricerca»
«La matematica è l’arte di immaginare e di dimostrare, cogliendo le invarianti più astratte della realtà. Procedendo solo con un pensiero astratto e con le sue conseguenze logiche, ci si allontana infinitamente dalla realtà ma per trovarsi, alla fine, nel cuore stesso della realtà. Ecco il prodigio della matematica, arte di trasformare, in maniera analitica, l’impossibile nel possibile». Questa è oggi la scienza di Euclide e Leibniz, secondo il professor Massimo Buscema, computer scientist di grande successo, che ha conseguito fama internazionale con nuovi modelli e algoritmi di intelligenza artificiale, alcuni dei quali confluiti in 14 brevetti internazionali. È fondatore e direttore del centro di ricerche «Semeion» ed è il secondo tra gli autori più prolifici, a livello mondiale, nel campo delle reti neurali artificiali (fonte: GoPubMed 2008). Consulente di New Scotland Yard, con il Progetto Central Drug Trafficking Database ha fornito alla più famosa polizia del mondo il know how per scoprire le rotte del traffico internazionale di droga dal momento dell’entrata e della capillare distribuzione sul territorio britannico. Continua a leggere

Non venderò l’anima ai neuroni, di Vito Mancuso

La situazione odierna: o anima o neuroni

Dicono che gli esquimesi abbiano più di dieci termini per designare la neve; noi italiani, a quanto ne so, due. Ciò significa che gli esquimesi hanno acquisito una conoscenza tale del fenomeno-neve da aver sentito la necessità di descriverlo accuratamente mediante una variegata terminologia. Ciò che vale per il fenomeno-neve, vale anche per il fenomeno-uomo, e questa volta anche la nostra lingua si difende bene: quanti termini abbiamo inventato per dire chi siamo e venire a capo della nostra più vera identità? Continua a leggere