Una vita tinta di bianco – di Franz Krauspenhaar

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Flavia Cherubini è una giovane – ma non giovanissima – donna romana con una vita normale che d’improvviso viene colta da una specie d’invasione. Non degli ultracorpi, come nel famoso film di Don Siegel, ma da certi “intracorpi”. Un’invasione di macchie bianche, spots come di latte condensato destinate a propagarsi per tutto il corpo. Non si tratta dell’effetto di fantascientifici raggi bombardati dallo spazio profondo: si tratta invece dello stato iniziale di una malattia invalidante della pelle e della persona, la vitiligine, che colpisce milioni di uomini e donne. E’ questo l’assunto del romanzo d’esordio di Francesca di Mattia Bikbova, “Scritta di bianco è la mia pelle”, Ed. Palomar, pagg. 142 euro 13,00. Il romanzo è la narrazione frastagliata, a metà tra il diario e il racconto di visioni, del vissuto della protagonista-io narrante attraverso le drammatiche fasi della malattia. Continua a leggere