Lo sguardo

Fare le cose semplici del giorno per giorno lasciandole toccare da Gesù: è semplice, come il consiglio dato a Naaman, il funzionario lebbroso che voleva tornarsene a casa per la banalità del consiglio del profeta. Il Cristo dice alla Bossis che è proprio questa la via per incontrarlo, per scoprire uno sguardo nuovo sul mondo e sulle cose. Lo sguardo dei santi. 

Senza saperlo

Il Cristo raccomanda alla Bossis di essere semplice, di non avere che un pensiero: amare Dio. Le ricorda che non può entrare in lei senza alimentarla: è come un libro, che accresce ogni volta la sapienza, la conoscenza dell’amore, che è esperienza. Bisogna portargli i peccatori: in paradiso si vedrà quante luci, senza saperlo, abbiamo acceso.

Semplice

Essere più santi di ieri: è questo il nostro compito, giorno dopo giorno. La grazia dona e noi le andiamo incontro, con il libero arbitrio. La vita cristiana è più semplice di quanto si pensi, ma è la semplicità di Dio, solo Lui può farcene partecipi. 

Semplice

Gesù insiste molto con Gabrielle sul fatto di rivolgersi a Lui in semplicità. Pensiamo, spesso, di doverlo fare con un linguaggio mediato, in forme preconfezionate. Ci convinceremo del contrario, prima o poi: Gesù tiene più di quanto immaginiamo al nostro affetto.