Da Hill Street a Boss, perché le serie tv hanno rivoluzionato il racconto

di Massimo Cerofolini

La serie tv Boss

All’inizio era soltanto un passaparola tra piccole tribù di infervorati. Poi la comunità si è allargata con l’arrivo di centinaia di titoli scaricati da internet e prontamente sottotitolati dal volontariato della rete. Infine, prima coi canali a pagamento, poi con le tv generaliste, il fenomeno si è imposto anche sui grandi flussi dell’auditel. È così che nel giro degli ultimi dieci anni, le serie tv americane hanno rivoluzionato il modo di raccontare i nostri tempi e i vortici dell’animo umano. Per qualità estetica, innovazione del linguaggio, freschezza di contenuti, opere come i Sopranos, Lost o ER hanno superato molti dei romanzi degli anni Duemila, hanno stracciato gran parte del cinema d’autore contemporaneo, hanno fatto saltare decine di maschere che nascondevano la nostra pigrizia a capire chi siamo. Continua a leggere

Le radici sono i nostri figli – seconda parte

Le radici sono i nostri figli – seconda parte
Ragionamento/ipotesi n. 1

Di Matteo Telara

Premessa:
1) La televisione non è Il Male. La televisione è un mezzo di comunicazione di massa ed esiste in tutto il mondo. Ogni casa nel mondo industrializzato ha oggi una televisione. L’Italia è agli ultimi posti in Europa per consumo di libri. In Italia, dopo cena, non si legge, si guarda la TV.
2) I programmi televisivi sono ad oggi una delle poche cose in comune che i genitori hanno coi loro figli.
3) La maggior parte della programmazione televisiva di fiction, in Italia, ha provenienza estera.

Dopo quasi 5 anni di vita oltreoceano, sono tornato in Italia e ho scoperto che una delle poche cose che io e mia madre abbiamo avuto in comune in tutto questo tempo sono state le serie televisive. Americane o inglesi, per lo più. Continua a leggere