Inerzia #5: La rottura di Giovanni Filopono.

sasso-nell-oceano

Chi disputa allegando l’autorità, non adopra lo ‘ngegno,
ma più tosto la memoria.
(Leonardo da Vinci)

Torniamo ancora indietro, perché il sentiero sul quale desidero condurvi è tortuoso assai, come tutti i sentieri che in qualche modo inseguono il filo della conoscenza che la nostra specie crede di accumulare un po’ alla volta sul mondo che la circonda. E invece è assai raro che davvero accumuli, il più delle volte cambia, trasforma, raffina, abbandona e rinnova completamente. Vorrei farvi tornare alla prima vera rottura nella riflessione su questa faccenda dell’inerzia, tradotta in questi termini: perché i proietti continuano ad andare avanti anche quando li lasciamo e non toccano più la nostra mano? Voglio dire la prima vera rottura rispetto alla dottrina aristotelica che per secoli nessuno si sognò di contestare. Continua a leggere