Sindone contemporanea (corpi di Haiti)

Si discute molto sulla sindone custodita a Torino: una ricerca affascinante, che potrebbe rivelare il volto e il corpo di Gesù di Nazaret, uno dei più grandi uomini passati nella storia. C’è un’invocazione accorata all’interno della Bibbia: non nascondermi il tuo volto (Sal 102,3). Ricorda il kenegdo del Genesi, quando Adam si trova di fronte una presenza che è osso delle sue ossa e carne della carne, e può guardarla occhi negli occhi, con stupore. Nel mondo, tuttavia, ci sono molte sindoni, vittime su cui scarseggiano gli studi e verso cui mancano pellegrinaggi adeguatamente preparati: corpi ingombranti che nessuno pensa mai di custodire, che si desidera solo far sparire in fretta.

Ecco l’uomo che firmò la Sindone

di Michele Smargiassi

Nessun Vangelo, neppure gli apocrifi, parla di lui, lo scriba dell’ atto di sepoltura di Gesù.I grandi libri della fede preferiscono i personaggi grandiosi agli sbiaditi comprimari rimasti al di qua del bene e del male. Eppure eccolo riemergere da duemila anni di oblio, così stagliato che par di vederlo. Un funzionario dell’ Impero romano, un anziano impiegato ebreo della morgue di Gerusalemme, mano tremolante, parsimonioso, sbrigativo ma accurato. In una Deposizione barocca potremmo immaginarlo un po’ in disparte, intento a stilare i documenti richiesti dalla minuziosa burocrazia imperiale per il rilascio del cadavere di un giustiziato. Non sappiamo il suo nome. Ma quello scritto, che per lui era solo l’ incombenza quotidiana di un poco gratificante mestiere, ora lo possediamo. Forse per gli anni passati a inseguirlo, forse per la familiarità coi misteri che deve avere una Ufficiale degli Archivi segreti del Vaticano, Barbara Frale non sembra emozionata nel confermarci quello che potrebbe essere uno dei ritrovamenti più sorprendenti dell’ era cristiana: «Sì, penso di essere riuscita a leggere il certificato di sepoltura di Gesù il Nazareno». E quel che pare esservi scritto non solo accredita, ma arricchisce il racconto degli evangelisti. Continua a leggere