Vivalascuola. La “Buona Scuola” di Renzi: competizione e povertà per tutti

Punti “forti” della “Buona Scuola” sono merito e valutazione, ma proprio questi lasciano più sgomenti: un insegnante dovrebbe pensare così: “in questo istituto mi trovo bene, non è lontano da casa, lavoro bene con le mie classi… però non riesco ad avere l’aumento di 60 €. Sai cosa? Potrei chiedere il trasferimento in un’altra scuola, magari più lontana, dove iniziare tutto da capo, ma che sia piena di insegnanti mediocri con pochi crediti”… Come perplessi lascia la recente Direttiva sulla Valutazione: una ennesima “grida manzoniana“: si parla di valutare il 10% delle scuole ogni anno. Per valutare l’intero sistema nazionale occorrerebbero quindi 10 anni: la scuola X potrebbe essere valutata una prima volta nel 2016 e una seconda nel 2035!… Su vivalascuola di questa settimana ne fornisce una analisi Carlo Salmaso. Continua a leggere

Vivalascuola. Il punto sulla valutazione

A partire da una conversazione con Andrea Gavosto e dal Rapporto della Fondazione Agnelli, Donata Miniati fa il punto sulla valutazione. Mai come quest’anno la valutazione a quiz è risultata essere non solo contestata dagli insegnanti e boicottata dagli studenti, ma criticata aspramente da accademici di tutto il mondo. Inoltre, mentre la ministra dell’Istruzione ne vuole fare il perno per premiare e punire gli insegnanti, la stessa presidente dell’Invalsi definisce i quizdomande trabocchetto“. C’è davvero da augurarsi che questo sia stato l’ultimo anno di queste prove! Continua a leggere

Vivalascuola. Valutazione come?

Il 7 maggio iniziano le prove Invalsi, diventate il perno del sistema di valutazione della scuola italiana. Si concluderanno il 17 giugno con l’esame di Stato delle classi III della scuola secondaria di I grado. Nel 2015 approderanno agli esami di Stato come prova per le classi quinte della scuola secondaria di II grado. Anzi l’Invalsi propone di cambiare l’esame di Stato in funzione delle prove da esso somministrate. L’Unione degli Studenti annuncia il boicottaggio. Uno sciopero nelle giornate di inizio delle prove è stato indetto da Cobas, Cub, Unicobas, Usb. La Flc Cgil chiede al nuovo ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza di rivedere il regolamento sul sistema di valutazione “troppo centrato sui test Invalsi“. Contrari anche Anief e Gilda. In questa puntata di vivalascuola Marina Boscaino e Carlo Salmaso analizzano il Regolamento sulla valutazione e il sistema Invalsi.
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