Uno spettacolo


Mi ha sempre colpito il rifiuto opposto da Gesù alla Cananea: lei gli chiede di guarirle la figlia e Lui risponde che non è giusto dare il pane dei figli ai cagnolini. Lo fa apposta, è evidente: vuole che la donna chieda ancora, che pronunci la risposta così bella e commovente: anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni. Dio ha bisogno di noi, per operare; le grazie sono un lavoro a due, perché Lui, che potrebbe, non si impone. Siamo chiamati a farlo vivere nel mondo, a metter su uno spettacolo gradito al Cielo. L’uomo non è un pazzo che si agita sul palcoscenico, come diceva Shakespeare; da genio qual era, però, aveva intuito che sempre di spettacolo si tratta.

Imprescindibile – one man show

One man show  di Franz Krauspenhaar tra poesia, racconti, improvvisazioni, forse invettive, forse altro ancora.

Il 9 Luglio venerdì a Milano presso la Fondazione Durini, Sala delle danze, all’interno della mostra “Il Mito del vero/il ritratto/il volto” in via Santa Maria Valle 2 (vicino a via Torino, MM Duomo.)
Dalle ore 21 fino ad orario imprecisato.

FK sarà presente in sala anche fra le 18 e le 20 per due chiacchiere preventive.

Guest star: Fernando Coratelli.

CI VUOLE QUELLO CHE IO NON HO

Caro Vasco,

davvero ci vuole quello che io non ho, ci vuole pelo sullo stomaco [ho solo l’esofago a fiamma e più di un’ulcera e no!, lo so che non bastano]. Il problema è che non lo voglio. Non più. È sempre una questione di pelo. E nugoli di discussioni/dibattiti «De Videocracy» [hanno scoperto che tettEculi muovono marEmonti? Complimentoni! Non ce ne eravamo maimai accorti!] e cercare di muovere passi senza prostituire né corpo né credo – sapevo, l’ho sempre saputo, non sarebbe stata impresa facile… E sì che tu [me] lo canti da sempre: «le regole sono così / è la vita! ed è ora che CRESCI! / devi prenderla così… ». E sì che ti re-cito da sempre: «Sì, stupendo! Mi viene il vomito!». Continua a leggere