Vivalascuola. La congiura contro i giovani

Fotogramma per fotogramma, al rallentatore, con la crudeltà che serve, la congiura ci appare più evidente. Conformismo, cinismo, disincanto, narcisismo, esibizionismo, consumismo, alcolismo… qualunque sia la forma di rinuncia alla sfida di una vita autentica di cui sono stati tacciati i giovani non è che un ultimo fotogramma di una storia già scritta e non diretta da loro. (Stefano Laffi, La congiura contro i giovani. Crisi degli adulti e riscatto delle nuove generazioni, Feltrinelli 2014)

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Vivalascuola. Crescere nel tempo della crisi

In tre anni sono stati persi un milione di posti di lavoro. E sono un milione i disoccupati esclusi da qualsiasi sussidio. Ben oltre i 65.000 i lavoratori che rischiano di rimanere senza stipendio e senza pensione per effetto del cambiamento dei requisiti pensionistici dovuto al governo Monti. E cresce il numero degli italiani in situazione di povertà relativa: secondo l’ultimo rapporto Caritas sono 8 milioni e 272.000, il 13,8% dell’intera popolazione. In crescita rispetto all’anno precedente, quando il dato si fermava al 13,1%. Al Sud i numeri raggiungono il 74%. I più colpiti dalla crisi sono i giovani e i bambini. (vedi qui)

Chi, come Gramellini ha tacciato di fascismo la maglietta con la scritta, provi a riflettere – il vero fascismo è togliere speranza e giuste aspettative ad altri esseri umani, che poi, lesi a fatti, non possono nemmeno reagire a parole. (Giovanna Lo Presti)

Crescere nel tempo della crisi
di Stefano Laffi

Se da giovani si è figli del proprio tempo almeno quanto dei propri genitori, se c’è un’orizzontalità che taglia e crea un effetto generazione in questo momento, questa è la crisi. Materiale, a questo punto più che educativa, morale, istituzionale, ecc. Continua a leggere

Vivalascuola. Mi piacerebbe vedere i miei occhi

Il mondo economico li vuole consumisti consumatori, pieni di carte di credito, poco colti e propina loro modelli da Grande Fratello, li fa litigare sotto gli obbiettivi della TV in una nobile gara di volgarità con i loro genitori, li arruola fin da bambini e li fa cantare (“Io canto” con Gerry Scotti, Canale 5): canzoni che parlano di pulsioni amorose di cui nulla sanno e sarebbe prematuro sapessero. Far fingere l’eros ai bambini somiglia a una anticipazione di violenza sessuale. La sinistra guarda attonita e nulla dice per paura di essere accusata di atteggiamenti bacchettoni o censori. Chi tra i giovani resiste e non si lascia arruolare scappa via Internet: Facebook, social network, YouTube, blog e tutti gli anfratti che la “rete” offre, dove i “vecchi” si muovono a fatica per tecnica e cultura. Chi se li fila questi giovani? (continua qui)

Mi piacerebbe vedere i miei occhi. Rappresentazioni dell’adolescenza
di Stefano Laffi

Il disordine del discorso

Liberarsi dalle cornici
In una società della comunicazione i temi sensibili non possono che essere inquinati di troppe parole, di ragionamenti fuorvianti, di opinionismo dilagante, di espertismo da salotto televisivo. Continua a leggere

Vivalascuola. Conversazioni civiche a Milano

L’Associazione Fratelli dell’Uomo promuove Conversazioni civiche a Milano. Emozioni, paure, dubbi, smarrimenti e domande intorno alla scuola pubblica nell’era Gelmini

Genitori, figli, insegnanti, educatori, cittadini si interrogano dalle ore 15.30 alle ore 18.00 (partecipazione gratuita) presso Negozio Civico CHIAMAMILANO, Largo Corsia dei Servi 11 – Milano. Continua a leggere