Gettysburg e dintorni: un viaggio tra Lincoln e Tolkien

Testo di Giovanni Agnoloni
Foto e video Giovanni Agnoloni e Agnieszka Moroz

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Da www.alibionline.it (dove sono disponibili altri video, degli stessi autori, relativi alle conferenze citate nell’articolo e alla città di Gettysburg)

L’America come un sostrato, un livello di base cui via via si sono aggiunti altri piani, coprendoli ma non sotterrandoli. Durante il viaggio in autobus da New York abbiamo visto grattacieli e motel, tralicci anneriti dalla ruggine sopra la ferrovia e campi aperti e spelacchiati. Abbiamo toccato Philadelphia, città della Costituzione, e dato un’occhiata alla sua Chinatown, vicina alla stazione Greyhound. Infine siamo approdati a Harrisburg, capitale della Pennsylvania, e il nostro amico, il Prof. Steven White della Mount St. Mary’s University, è venuto a prenderci. Abbracci, battute in italiano e una chiacchierata sulle nostre ricerche mangiando uno spuntino in un diner. Poi il tratto di strada fino a Gettysburg. Iniziamo a parlare delle conferenze sui miei studi su J.R.R. Tolkien, a cui sono stato invitato da lui e dalla moglie, che lavora nella Biblioteca del campus di Mont Alto della Penn State University. Continua a leggere

Gramsci, De Gasperi e l’Italia: le riflessioni di Steven White

Testo introduttivo, intervista e cura del testo italiano di Giovanni Agnoloni

Steven White, docente di Storia Contemporanea e Studi Internazionali presso la Mount St. Mary’s University (Maryland, Stati Uniti), è uno studioso di storia e politica italiana. Giunto a Pavia da ragazzo con la famiglia, al tempo delle scuole medie, ha potuto apprendere la nostra lingua e conoscere la nostra cultura, che poi ha approfondite negli studi universitari e post-universitari. I suoi interessi si sono focalizzati soprattutto sulle figure di Antonio Gramsci e Alcide De Gasperi e sull’evoluzione della politica italiana, anche in relazione agli Stati Uniti, dopo la Seconda Guerra Mondiale. È un italianista che, peraltro, si è occupato anche di Spagna e Russia (paesi di cui ha pure studiato le lingue e la storia), e si è anche occupato di formare i diplomatici americani destinati al Vecchio Continente sulla storia e la cultura del nostro paese e della Penisola Iberica, nel corso di una collaborazione con il Foreign Service Institute (Istituto dei Servizi Esteri) del Dipartimento di Stato americano. Oggi ci racconta più nel dettaglio il suo lavoro e delle “impressioni d’Italia” dagli Stati Uniti, all’inizio di quella che è senz’altro una nuova stagione della storia americana. Continua a leggere