Gesù ebreo

di Mauro Pesce

I. Gesù fu ebreo nella pratica di vita, nelle idee e nella cultura

L’esperienza di Gesù e quella dei primi cristiani non è una esperienza filosofica, una riflessione astratta a tavolino condotta da singoli, ma l’esperienza di vita di un gruppo. Il primo messaggio di Gesù è la sua pratica di vita, come Adriana Destro ed io abbiamo cercato di mostrare in L’uomo Gesù. Luoghi, giorni, incontri di una vita (Mondadori, 2008). Come nel cattolicesimo può nascere un nuovo ordine religioso, senza che questo comporti la sua uscita dalla chiesa cattolica (si pensi ad esempio al manifestarsi della novità di Francesco di Assisi e al costituirsi dell’ordine dei francescani) così la nascita del movimento di Gesù, con la sua originalità, non significa l’uscita dal Giudaismo, ma soltanto che ai diversi gruppi giudaici se ne aggiunge un altro: quello dei gesuani. Continua a leggere