Scomodità

Nella Lettera ai Filippesi, si esorta a considerare gli altri superiori a sé stessi. Si può restare perplessi, ma il Cristo dice la stessa cosa alla Bossis: “Esercitati nel rivolgerti al prossimo nell’atteggiamento di un inferiore”. La verità sarà anche scomoda, ma sintonizza con Dio.

In bilico


Siamo sospesi tra virtù e superbia perché, se la prima si trasforma in vanto, va in malora. È meglio essere impeccabili e altezzosi o scalcagnati e con i piedi in terra?
La vita è fatta di bivi come questi: aspiri al bene, ma ti tocca accertare che la cosiddetta perfezione non diventi vizio, come in Lucifero, vittima di uno splendore che lo ha portato alla rovina, in quanto causa di orgogliosa vanità.
Ciò spiega perché, dai tempi antichi, la virtù regina è l’umiltà: è l’unica a impedire di passare dalla porta posteriore del Cielo alla bocca spalancata dell’inferno.