Claude Lanzmann, L’ultimo degli Ingiusti

di Roberto Plevano

Ultimo dei giusti 235

È un paragrafo del romanzo di André Schwarz-Bart L’ultimo dei giusti (Premio Goncourt 1959, trad. it. di Valerio Riva, Feltrinelli 1960). Francia non occupata, tarda estate 1941: ultimo discendente di una stirpe di rabbini trascinata nel fiume della storia degli ebrei d’Europa dal XII secolo, Erni Levy, alla notizia della deportazione in Germania di tutti i membri della famiglia, rinnega l’intera sua vita, il suo stesso essere uomo. Inizia a ingozzarsi di carne cruda, “carni al sangue, sanguinacci d’ogni sorta“. In breve diventa mostruosamente grasso. L’aspetto fisico diventa il segno visibile dell’apostasia. In lui esplode furore e ostilità verso Dio, che permette l’annientamento del suo popolo. Dio a cui Erni vorrebbe ormai avvicinarsi “quel tanto che basta per permettermi di sputargli in faccia“. Il grasso di Erni, così come le piaghe sul corpo di Giobbe, sono il segno della licenza data a Satana sulla sorte dell’uomo.
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Per il giorno della memoria, e per gli altri

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Il libro di Yolek

– Anthony Hecht

 

Wir haben ein Gesetz,

und nach dem Gesetz soll er sterben.

 

Abbiamo una legge,

e secondo quella legge lui deve morire.

 

 

Il carbone inumidito fuma e fischia dopo il pasto

di trota alla griglia e tu contento t’incammini per la passeggiata

lungo il sentiero di felci. Non importa dove andrai a finire,

solo che ti trovi mondi e settimane lontano da casa,

e in mezzo a colline d’estate hai voluto il tuo campo

in quella gloria di bronzo profondo al finire del giorno.

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Vivalascuola. La buona scuola

Ecco la buona scuola ed ecco il caos di questi giorni qui, qui, qui, qui, qui, qui… E con la “riforma” Gelmini si perderanno: buone pratiche, posti di lavoro (ecco i tagli nell’anno 2009-2010), indirizzi consolidati come questo e questo, l’insegnamento di Diritto ed Economia e della seconda lingua comunitaria… E si avvicina la legge Aprea.

Per l’amore e per la libertà
di Maria Zambrano

… Nel vuoto delle aule accade qualcosa che va oltre ciò che si apprende materialmente in esse. Molti di coloro che sono passati attraverso di esse forse non hanno acquisito tante conoscenze, com’era necessario. Continua a leggere