William Merritt Chase, The Young Orphan

di Roberto Plevano

Era nel salone del piano nobile di Ca’ Pesaro. Forse fu concepita in un luogo così, e se non fu un salone, allora una calle nei pressi del canale, o un campo in un giorno di nuvole. Perché col sole l’intera città scintilla come un occhio febbricitante, ma è quando il cielo è coperto, e soprattutto al crepuscolo, che Venezia riceve quei lunghi raggi di luce riflessa che danno luccicanza al bianco e rosa dei marmi, ai morbidi grigi dei masegni, e non si spengono.

Qualcosa di questo brillio riluce nel fondo degli occhi della giovane donna del quadro. È uno sguardo che arresta.
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