Le avventure di Bellatrix. I racconti di Annaraffaella Farao

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di Max Ponte

Ricordo di aver passato il periodo delle Olimpiadi a Torino nel 2006 a tradurre “La planète Bleu Myosotis” il racconto francese di Annaraffaella Farao pubblicato in versione bilingue nel 2009 col titolo “Il pianeta Blu Myosotis” da una piccola casa editrice bolognese (pubblicazione sofferta e con vari problemi di promozione e distribuzione).
Tradurre, come sappiamo, è una grande responsabilità e per me è stato impegnativo e allo stesso tempo gratificante lavorare a questo libro. Un testo di prosa poetica ricco di neologismi, onomatopee e colpi di scena, invenzioni e particolari sospesi tra il reale e il fantastico. Per cui ho deciso di tradurre anche la suite che si intitola “L’Isola della Sorpresa”, tutt’ora inedita.
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Livelli linguistici

Articolo di Giovanni Agnoloni

dal blog di Easy Languages

Nel mio approccio al tradurre, che comprende lavori tecnici e lavori letterari, c’è una cosa che faccio sempre, e che accomuna le due attività: arrivare alla “verità” per successive approssimazioni. In altre parole, un lavoro di traduzione consiste in ogni caso nell’avvicinarsi progressivamente a un risultato, che sia – nella lingua obiettivo – l’immagine il più fedele possibile di quello che un certo testo era nella lingua d’origine. Determinate parole emergono subito nel loro significato, mentre altre richiedono un approfondimento, uno studio, per “rivelarsi”. In teoria, si potrebbe svolgerlo subito, fermandosi sui dettagli fin dalla prima stesura, ma questo correrebbe il rischio di far perdere il senso dell’insieme, o quella continuità musicale (ma, direi di più, energetica) che collega le varie parti di un discorso articolato. Personalmente, preferisco stendere il mio “rullo” del tradurre su tutto il testo a ondate successive, via via scandagliando e mettendo sempre più a fuoco i singoli termini. Continua a leggere

“Il richiamo della foresta”, di Jack London

Recensione di Giovanni Agnoloni


Jack London
Il richiamo della foresta. Bâtard. Preparare un fuoco
Traduzione e cura di Davide Sapienza

(ed. Feltrinelli, € 7,00)

Bâtard, Il richiamo della foresta, Preparare un fuoco. Tre racconti di Jack London (1878-1916) – due brevi, uno lungo e celeberrimo –, magistralmente inanellati, introdotti e tradotti da Davide Sapienza, per questa bella edizione Feltrinelli.
Il curatore mette fin dall’inizio in luce il valore di storia archetipica de Il richiamo della foresta, che condivide con Bâtard e Preparare un fuoco un aspetto essenziale: l’essere una rappresentazione emblematica dell’eterno confronto tra l’uomo e la Natura, colta nella sua componente selvaggia e indipendente.
Questa è la wilderness, in cui si gioca una partita decisiva, quella tra l’uomo e l’ambiente, ma soprattutto tra l’uomo e l’animale.
Il tutto, sullo sfondo del Grande Nord americano. Continua a leggere

La professione delle parole

Articolo di Giovanni Agnoloni

Dal blog di Easy Languages

Easy Languages è un’agenzia di traduzioni che ha lanciato un interessate blog imperniato sulle traduzioni, letterarie e tecniche. Gli articoli vertono sui diversi aspetti del mondo e del mestiere del tradurre. Quello che leggete oggi qui è un mio contributo.

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