“Due mondi”, di Francesco Verso

Recensione e intervista di Giovanni Agnoloni

Da Postpopuli.it

Un racconto lungo, Due mondi di Francesco Verso, nuova pubblicazione di Kipple Officina Libraria, disponibile anche in lingua inglese (con il titolo di Two Worlds). Un felice tentativo di coniugare fantasy e fantascienza, per affrontare un tema – la crisi ecologica del pianeta – assolutamente attuale.

Una crisi climatica globale ha determinato l’innalzamento del livello dei mari, e le profonde trasformazioni del mondo si sono estese anche al genere umano, evolutosi in due distinte specie: Acquamanti e Aeromanti. I primi vivono sotto la superficie dei mari, i secondi sulle alte vette. Uno di loro, una giovane Aeromante, si spinge più in là di tutti i suoi simili, volando sull’oceano per compiere una missione fondamentale per il destino del mondo: raggiungere la Torre dei Semi, luogo remoto dove sono conservate delle sementi che devono servire a salvare la vita vegetale del pianeta. Ma crolla, stremata, fino a essere raccolta e soccorsa dagli Acquamanti, a cui chiederà aiuto per raggiungere il suo scopo.

Lo stile di Francesco Verso è semplice, come nelle fiabe più asciutte ed essenziali, in cui il significato emerge diretto, senza fronzoli. Accurato nelle spiegazioni delle dinamiche planetarie e suggestivo nella caratterizzazione degli ambienti, lo scrittore già Premio Urania per il romanzo E-DOLL ci offre qui un esempio di come la future fiction vada decisamente oltre le barriere di genere, in nome di una valorizzazione dei temi e delle ambientazioni. Continua a leggere