Lo stupore


La nostra debolezza ci turba, ci spaventa. Nelle confessioni si vive l’esperienza di un fronte segnato da sconfitte ripetute, imprese sempre in fallimento. Gesù lo sa, ci ha fatti Lui. È stato uomo e ha conosciuto i dossi, le buche, i pericoli in agguato in ogni tratto del cammino. Per questo ci chiede di fidarci in qualunque condizione, sfidando ogni possibile sconforto. Ci ha creati e ci ama; ha amato anche Giuda e i suoi crocifissori. Il sentimento più adeguato, rispetto a tutto questo, è lo stupore.