DON PAOLO FARINELLA – L’Italicum, un colpo di Stato

DA MICROMEGA

 

Abbiamo appena celebrato il 70° compleanno della Liberazione e due giorni dopo ci troviamo in piazza a difenderla da chi l’altro ieri l’ha insultata, festeggiandola con la retorica di rito con ghirlande e alloro. Ci vogliamo distinguere da costoro che svuotano la Resistenza, aboliscono la Liberazione, stravolgono la Carta Costituzionale che gli vieta di fare quello che stanno facendo e scegliamo di stare dalla parte della dignità e della legalità, difendendo la nostra sovranità popolare e rifiutando ogni forma di delega in bianco. Chi delega diventa complice e còrreo, chi si disinteressa lascia spazio agli incompetenti, ai corrotti e ai maneggioni. Non è più tempo di mugugno, ora è tempo di RESISTENZA.
Sì, VOGLIAMO RESISTERE al governo Renzi e a chi lo ha sostenuto fino a ieri e continua a sostenerlo, per il sopruso che sta commettendo in faccia al popolo italiano. La Legge elettorale e la riforma della Costituzione non sono materia di governo, ma appartengono di diritto al parlamento; non a questo parlamento che la Corte Costituzione, dichiarando illegittima la «legge porcata» che l’ha eletto, ha dichiarato anche, indirettamente, che esso è pure illegittimo. Questo Parlamento, pertanto, non può votare né la legge elettorale né la riforma costituzionale. Continua a leggere