Quaggiù

Cosa possiamo offrire a Gesù? Tutto: ogni piccola cosa che viviamo, possiamo porgergliela, come un dono ingenuo, come tra bambini. E cosa siamo, se non piccoli bambini che guardano il mondo stupefatti? Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Anzi, cominciano già a vederlo, da quaggiù.

Vedere Dio

Stare nel presente con purezza: così si vede Dio. Cosa desideriamo, se non questo? Tutti i nostri obiettivi impallidiscono di fronte a questa condizione, inclusa nelle beatitudini. Gesù se ne intende di felicità. L’ha fatta Lui, e Lui solo la rende possibile. “Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio” : così ci ha detto. Come non credergli?

Vedranno Dio


Un dialogo d’amore con Gesù: questa è la fede. Un colloquio intimo con la verità, la bellezza, la bontà fatta Persona. Cerchiamo tante cose, siamo ostinati nell’illuderci, e trascuriamo il fatto che manca così poco per scorgere i tratti dello Sposo: beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

Faccia a faccia


Go’el, nella Bibbia, significa riscattatore, colui che redime, che libera da una qualche schiavitù. È Dio che fa uscire Israele dall’Egitto, mette fine alla deportazione, suscita i Giudici perché spezzino il giogo dei popoli stranieri. Go’el è Cristo, che ha estratto le anime dalle macerie del peccato, che verrà a prenderci in questa terra d’esilio e mostrerà il suo volto. Sarà bello, allora, vedersi faccia a faccia.