Il poeta Vittorio Gassman

Gassman
Quindici anni fa l’addio del grande attore

di Augusto Benemeglio

1. La morte non si lasciò incantare

Poco prima di morire , Vittorio Gassman , diede l’ennesimo addio al teatro, sperando di esorcizzare la morte , ma la morte , con cui aveva a lungo lottato – e vinto – nelle vesti di Brancaleone ( forse il suo capolavoro) e in altre mille “finzioni”, stavolta non si lasciò incantare. Continua a leggere

C’era una volta il grande cinema italiano #4 – Riso amaro


Su questa pellicola del 1949 sono stati versati fiumi d’inchiostro e torrenti di polemiche. Come Miracolo a Milano, fu attaccata sia da destra che da sinistra. Da un lato le voci catto-padronali la censuravano per aver sollevato i temi dell’emancipazione femminile e dell’aborto, dall’altro personaggi come Davide Lajolo, al tempo direttore de L’Unità, la accusavano di aver falsato il mondo contadino. Pensare che era stato proprio Lajolo a presentare al regista De Santis un certo Raf Vallone, cronista di terza pagina e autore di un dossier sulle condizioni lavorative delle mondine. Evidentemente le sirene del mondo del cinema agirono sul buon Raf Vallone più potentemente del giornalismo d’inchiesta. Continua a leggere