Diffondendo aroha

Se l’identità di un individuo o di una comunità non viene definita da quello che gli succede ma dalla maniera in cui reagisce a quanto gli è accaduto, la Nuova Zelanda sta dimostrando ancora una volta di essere una nazione a cui guardare quando si pensa alle sfide che un mondo sempre più globalizzato, multietnico, multiculturale e multireligioso presenterà negli anni a venire.
All’indomani del vigliacco atto terroristico che ha portato alla morte di cinquanta fedeli islamici (uomini, donne e bambini) riuniti in due differenti moschee della città di Christchurch per la tradizionale preghiera del venerdì, l’intera nazione sta reagendo con stupefacente partecipazione e con un toccante e sorprendente senso di appartenenza.
Da una parte la prima ministra Jacinda Arden si è recata a portare conforto e solidarietà alla Continua a leggere