Un altro tempo. Wystan Hugh Auden 

traduzione Nicola Gardini

ed. Corriere della Sera

a cura di Barbara Pesaresi

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Appoggia, amore, il tuo capo assonnato…

Appoggia, amore, il tuo capo assonnato

umano sul mio braccio senza fede;

in cenere riducono le febbri

e il tempo la bellezza individuale

dei bambini pensosi, e la tomba

mostra quanto sia effimero il bambino:

ma fino all’alba dentro le mie braccia

che la viva creatura s’abbandoni,

colpevole, mortale, ma per me

quella che sola ha intera ogni bellezza.

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